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Oltre l’opera pubblica: il Partito Democratico lancia un confronto sul futuro modello sanitario di Cosenza

Il PD chiama a raccolta Regione, Unical e Azienda Ospedaliera. Rosi Caligiuri: «Nuovo Annunziata? Confronto senza reti su funzioni e integrazione universitaria».

Prosegue la campagna “Cosenza 2050” promossa dal circolo del Partito Democratico “Marica Zuccarelli”, con lo svolgimento dei forum dedicati a tematiche di interesse cittadino. Dopo l’attenzione rivolta alla funzione storica e sociale della Biblioteca Civica, il prossimo appuntamento sarà dedicato alla realizzazione del nuovo ospedale.

Sarà la sala della scuola “Misasi”, situata in corso Umberto (ex sede Banca d’Italia), ad ospitare, martedì 28 aprile alle ore 18:00, il confronto tra il PD, la Regione, l’Unical, l’Azienda ospedaliera e una rappresentanza sindacale.
Interverranno il presidente della Regione, on. Roberto Occhiuto, il rettore Gianluigi Greco, il direttore generale dott. Vitaliano De Salazar, il segretario generale UIL-FPL Walter Bloise e Carlo Guccione della direzione nazionale PD.

«Vogliamo un confronto senza reti, capace di aprire una nuova fase di interlocuzione tra i diversi soggetti che sono stati protagonisti del dibattito sulle problematiche emerse finora intorno alla realizzazione del nuovo ospedale dell’Annunziata. Con questa iniziativa puntiamo a mettere al centro dell’attenzione il modello di cura che si intende perseguire con il nuovo progetto.

Fino ad oggi ci si è concentrati prevalentemente sugli aspetti legati all’edilizia sanitaria, ma riteniamo non sia più rinviabile affrontare la questione del modello organizzativo del servizio ospedaliero dell’area urbana cosentina e del territorio provinciale. La modernizzazione infrastrutturale non può prescindere dalla definizione delle funzioni sanitarie che si intendono attribuire all’università e al presidio ospedaliero.

È innegabile che l’obiettivo di un nuovo progetto debba essere l’innalzamento dei livelli qualitativi e quantitativi dell’offerta ospedaliera nella parte della Calabria in cui si registra il più alto indice di mobilità sanitaria passiva. L’iniziativa promossa dal circolo del PD mira ad aprire un confronto sul “come” raggiungere questo obiettivo».

Realizzazione del nuovo ospedale, quale modello di cura
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