Banner Conad

Caos cantieri a Cosenza, l’opposizione: “Il problema non è il comunicato del sabato, è il silenzio assordante di Caruso”

I gruppi di minoranza replicano alla polemica sui lavori per il Giro d’Italia. «Rispettiamo i tecnici, ma il Sindaco ci metta la faccia: manca un piano di viabilità serio».

Avevamo ragione: dopo il nostro reclamo di lunedì nulla è cambiato, anzi oggi le cose sono degenerate. Il responsabile dell’ufficio stampa replica, l’amministrazione tace. Questo conferma il punto: chi governa la città non si assume le responsabilità politiche

La nostra critica non era all’ufficio stampa

Avevamo scritto testualmente che “l’ordinanza della Polizia Municipale è stata pubblicata”, riconoscendo anche che il comunicato stampa era stato diffuso. La nostra critica non era rivolta all’ufficio stampa, che fa il proprio lavoro con i mezzi e i tempi che gli vengono concessi. La nostra denuncia era ed è rivolta al “silenzio assordante dell’amministrazione”. Due soggetti completamente diversi: da un lato un ufficio tecnico che comunica, dall’altro un esecutivo politico che non organizza, non pianifica, non coordina. E i fatti ci danno ragione. Nonostante il nostro reclamo, nulla è cambiato nella gestione dei cantieri. Anzi, oggi la situazione è ulteriormente degenerata: traffico nel caos, cantieri ancora privi di adeguato presidio, cittadini nel totale disorientamento. Il problema non è quando è stato inviato il comunicato stampa o a quante testate è stato spedito. Il problema è che l’amministrazione comunale non ha predisposto un piano serio di gestione della viabilità, non ha garantito la presenza di personale sui cantieri, non ha coordinato gli interventi in modo da minimizzare i disagi per i cittadini lasciandoli comunque all’oscuro sull’imminente cantierizzazione. Ovviamente il problema non è l’intervento in sé, ma la mancanza di attenzione di chi oggi governa la nostra città.

Chi risponde e chi tace

Prendiamo atto della replica del dottor Giuseppe Di Donna, responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Cosenza, al nostro comunicato di ieri sui lavori di bitumazione in vista del Giro d’Italia. Replica che, purtroppo, conferma esattamente il problema che avevamo denunciato: a rispondere è il funzionario, nessuno si assume la responsabilità politica del caos che si è creato in città.

La replica del Sindaco nulla aggiunge e dimostra nei fatti chi non ha argomenti seri, non una parola che giustifichi o almeno tenti di farlo il caos della viabilità avvenuto mercoledì. Non c’era un piano di viabilità alternativa efficace, non c’era un presidio adeguato dei cantieri, non c’era un coordinamento serio degli interventi, nessun percorso alternativo. Nessuno ha mai voluto contestare l’operato dell’Ufficio Stampa si possono inviare tutti i comunicati stampa del mondo, a tutte le testate giornalistiche esistenti, il sabato pomeriggio o la domenica mattina. Se poi i cantieri vengono lasciati senza controllo, se il traffico va nel caos, se i cittadini non sanno dove passare, il problema rimane tutto intero.

Precisazione doverosa su “sepolto nel web”

Quanto all’espressione “comunicato sepolto tra le pagine web”, era evidentemente una metafora per sottolineare che un comunicato pubblicato solo sul sito istituzionale, per quanto correttamente diffuso alle testate, non è sufficiente quando si tratta di interventi che impattano pesantemente sulla viabilità cittadina. Non c’era alcuna volontà di insinuare un intento doloso o negligente, come pure sembra essere stato interpretato. Semplicemente, ritenevamo e riteniamo che interventi di questa portata richiedano una comunicazione più capillare attraverso i canali social dell’ente, che raggiungono direttamente migliaia di cittadini. Una questione di opportunità comunicativa, non di correttezza formale del lavoro svolto. Tanto è vero che il con il secondo comunicato è stato appunto fatto.

Rispetto reciproco

Il dottor Di Donna chiede rispetto per il proprio lavoro. E noi lo rispettiamo.

Chiediamo anche noi rispetto: quando denunciamo l’incapacità organizzativa dell’amministrazione comunale, vorremmo che a rispondere fosse chi ha responsabilità politiche, non chi svolge mansioni tecniche. Il sindaco Caruso e la sua giunta hanno il dovere di spiegare ai cittadini cosentini perché i cantieri sono stati gestiti in modo così approssimativo. Hanno il dovere di spiegare perché, nonostante le nostre denunce, nulla è cambiato. Hanno il dovere di assumersi le responsabilità politiche di quello che sta accadendo in città.

Suggeriamo al Sindaco anziché mandare la palla in tribuna come spesso accade, sviando l’attenzione su futili polemiche, prendere atto del fatto che lavori così impattanti sulla città necessitano di un serio cronoprogramma da divulgare ai cittadini con largo anticipo rispetto all’inizio dei lavori. 

I consiglieri comunali di Cosenza,

appartenenti ai gruppi consiliari di opposizione:

  • Francesco Caruso
  • Francesco Cito
  • Giuseppe D’Ippolito
  • Alfredo Dodaro
  • Francesco Luberto
  • Ivana Lucanto
  • Antonio Ruffolo
  • Francesco Spadafora
  • Michelangelo Spataro
Caos cantieri a Cosenza
Condividi questo contenuto