Luciano Francesco Marranghello lancia la sfida al sindaco uscente di San Lorenzo Del Vallo, Vincenzo Rimoli, chiedendo un confronto pubblico sul dissesto economico del Comune
La campagna elettorale a San Lorenzo del Vallo entra definitivamente nel vivo. Il 30 aprile e il 2 maggio, la lista “Dalle radici al futuro per il cambiamento”, guidata dal candidato a sindaco Luciano Francesco Marranghello, ha aperto il confronto pubblico con due comizi, nel centro del paese e nella frazione di Fedula.
Due appuntamenti che segnano il passaggio dalle indiscrezioni alla politica tra la gente, con interventi diretti e centrati sui temi più sentiti dalla comunità.
Dal palco, Marranghello ha delineato una visione chiara: cambiamento sì, ma fondato su competenza e concretezza. Non una rottura improvvisata, ma un progetto che punta a dare direzione e stabilità al paese.
Accanto al candidato sindaco, tutti i candidati alla carica di consigliere si sono presentati pubblicamente, intervenendo sui principali temi amministrativi e dimostrando preparazione e conoscenza delle criticità del territorio. Un passaggio che ha rafforzato l’immagine di una squadra già pronta a governare.
Forte anche il richiamo alla partecipazione: l’invito ai cittadini è stato quello di non restare spettatori, ma parte attiva di un progetto che si propone come aperto e inclusivo.
Non sono mancati riferimenti, seppur indiretti, alla situazione attuale. Il tema della coerenza e della chiarezza nelle scelte amministrative è emerso con forza, intercettando un malcontento diffuso e posizionando la lista come alternativa concreta.
Il momento più significativo è arrivato sul tema dei conti pubblici. Marranghello ha lanciato una sfida diretta al sindaco uscente Vincenzo Rimoli, chiedendo un confronto pubblico sul dissesto economico del Comune.
Un passaggio che alza il livello dello scontro politico e porta al centro della campagna una delle questioni più delicate per il futuro amministrativo.
Attenzione anche al territorio: la scelta di tenere comizi sia nel centro che nella frazione di Fedula è diventata parte del messaggio stesso – nessuna area deve restare indietro, e lo sviluppo deve essere complessivo.
Con entrambi gli schieramenti ormai attivi, la campagna entra nella fase del confronto diretto: da una parte una proposta che punta su rinnovamento e partecipazione, dall’altra una continuità amministrativa chiamata a difendere il proprio operato in un contesto più complesso rispetto al passato.
La partita è aperta.
E questa volta, più degli equilibri, conterà la capacità di convincere.
Così in una nota Luciano Francesco Marranghello.

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