Trieste Spring Run 2026: oltre 10 mila partecipanti. La maratona incorona Serem e Colombo, la mezza maratona va Cuneo e Rutto. L’evento Bavisela compie 30 anni.
Oltre diecimila persone hanno partecipato oggi a Trieste alla Trieste Spring Run 2026, l’edizione del trentennale della Bavisela, storico nome legato all’evento. Oltre 60 i Paesi rappresentati, con runner da tutto il mondo, in una grande festa dello sport, organizzata da Asd Trieste Atletica e Apd Miramar, con oltre 10mila iscritti in tutto, circa 700 sulla maratona (42K), 3mila sulla mezza maratona (21K) e 7mila sulla Family non competitiva.
Trieste Spring Run è realizzata con la co-organizzazione del Comune di Trieste e con il supporto della Regione FVG, Porto Vecchio Porto Vivo, Comune di Duino Aurisina, Io sono FVG, Sport e Salute, Coni FVG e Fidal FVG. Main sponsor Generali Italia S.p.A., Siot-Tal Transalpine Pilepine, Barilla G. e R. Fratelli S.p.A., Aspiag Service S.r.l. – Despar AcegasApsAmga, Zkb Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia, Il Giulia Galleria commerciale, Eataly spa e San Benedetto S.p.A.
MARATONA: Nella 42K, riproposta dopo nove anni di assenza, partita da piazza Unità d’Italia, lo start è stato affidata a Migidio Bourifa, quattro volte campione italiano e legato da tempo a Trieste. La vittoria è del keniano classe 1987 Benjamin Kiprop Serem, che si è iscritto individualmente e ha dominato in 2h32:21, precedendo di oltre tredici minuti Andrea Fadi (ASD Prealpi Giulie, 2h45:56). Terzo Marco Visintini tesserato Unione Sportiva Aldo Moro, che chiude in 2h48:42, quarto posto per Francesco Bobbo (Gruppo Sportivo Piombino Dese, 2h49:19), quinto Giorgio Bortolomiol, iscritto con Runcard, e arrivato traguardo in 2h53:40.
In campo femminile podio tutto italiano: vittoria di Giulia Colombo della Polisportiva Libertas Cernuschese con il crono di 3h00:27, seconda Dominika Makaruk Di Loreto della ASD Run Spinea che chiude in 3h13:47, terza Giulia Daniotti (Runcard, 3h22:47). Al quarto posto Fabiola Giudici della Atletica 2000 con 3h23:04 e quinta posizione a Astrid Faganel, tesserata Jalmicco Corse, che chiude in 3h29:34.
MEZZA MARATONA: Nella 21K va in scena una sfida ad alto ritmo, con un testa a testa dal primo all’ultimo chilometro. Alla fine ad aggiudicarsi il primo posto è Ademe Cuneo, tesserato CosenzaK42, classe 1998 di origine etiope fresco campione italiano di maratona, che ha tagliato il traguardo in 1h06:11 resistendo al ritorno del moldavo Maxim Raileanu della ASD Imperiali Atletica, secondo a soli quattro secondi (1h06:15). Terzo l’italo-marocchino Abdoullah Bamoussa, mezzofondista dell’ASD Atletica San Biagio, già vincitore della Trieste 21K nel 2024 e 2025, con il tempo di 1h06:23. Quarto Francesco Nardone (G.P. Parco Alpi Apuane) in 1h09:42, quinto Manuel Togni (Atletica Monfalcone) in 1h09:48.
In campo femminile dominio della keniana Valentine Jepkoech Rutto, classe 1992 dell’Atletica Saluzzo, prima in 1h15:01. Seconda Alessia Tuccitto (ASD Imperiali Atletica), campionessa italiana di maratona 2026, in 1h16:45. Sul terzo gradino del podio l’etiope Asmerawork Bekele Wolkeba (Atl. Brugnera PN Friulintagli) in 1h17:57, anche lei reduce da due primi posti consecutivi nella 21k triestina nelle edizioni 2024 e 2025. A completare il quintetto Greta Bruno (Keep Moving Asd) con il crono di 1h20:56, e Mariangela Stringaro (C.Az. Fincantieri Wartsila) che chiude in 1h23:46.
A fine corse premiati i primi cinque atleti di entrambe le gare sul palco in piazza Unità d’Italia. A seguire anche le premiazioni di categoria.
Un ringraziamento rivolto anche ai pacer, una cinquantina divisi tra le due competitive.
DICHIARAZIONI: “Sono felice della prestazione, è un risultato che mi dà fiducia. Grazie agli organizzatori per aver costruito un evento di questo livello nella splendida cornice di Trieste”, ha dichiarato Benjamin Kiprop Serem, vincitore della maratona.
“Vincere una maratona è un grande onore ed è il frutto di una grande preparazione. – ha detto Giulia Colombo, prima donna della 42km – sono molto soddisfatta della prestazione e del tempo finale”.
“Sono molto contento, bellissima giornata, in gara ho dato il massimo. Percorso splendido che valorizza la città di Trieste che ho conosciuto in occasione delle gare di cross. Sono felice di aver esordito nella mezza maratona con un buon tempo” ha commentato Ademe Cuneo, primo nella 21km.
“Una prestazione di cui sono orgogliosa, sapevo di poter fare bene. Grazie a Trieste e agli organizzatori per l’accoglienza straordinaria” così Jepkoech Rutto, vincitrice della 21km femminile.
BAVISELA FAMILY: Protagoniste nella non competitiva oltre 7000 persone, sul un tracciato che costeggia il lungomare triestino, collegando il Bivio di Miramare a Piazza Unità d’Italia, passando per il Porto Vivo. Il percorso è stato animato da centinaia di famiglie, con persone di tutte le età che hanno corso o camminato al proprio ritmo.
“La giornata di oggi va oltre i risultati sportivi, e corona un grande percorso. Vedere Trieste trasformarsi per giorni in una grande festa popolare è la conferma che questo evento appartiene alla città e a tutti i triestini. Una menzione va ai volontari della Miramar e della Trieste Atletica per il prezioso lavoro di questi giorni, un ringraziamento alle istituzioni e nelle aziende che hanno scelto di sostenere la Trieste Spring Run” ha dichiarato il presidente di Asd Trieste Atletica Pompeo Tria.
“Un grande sforzo organizzativo premiato da una straordinaria risposta da parte dei triestini, che hanno partecipato in massa rendendo noi partecipi a nostra volta di un bellissimo spettacolo – sono le parole di Francesca Stefani, Presidente di Apd Miramar – il ritorno della maratona in città dopo nove anni, nell’anno del 30º anniversario della Bavisela e del 50º della Trieste Atletica è un grandissimo orgoglio per tutto il movimento del nostro territorio. È stata una splendida giornata che rimarrà nella memoria della città”.
CURIOSITA’: Roberto Rossi, da Cesena, ha celebrato a Trieste la sua 50esima maratona. Ha 50 anni ed è molto legato a Trieste, dove ha corso altre volte e dove da ragazzo ha fatto anche il servizio militare. Ad attenderlo al traguardo la compagna.
Prima della partenza della maratona è stato anche esibito uno striscione del terzo Reggimento Genio Guastatori-Associazione Friulana Donatori Sangue Udine, con lo slogan “Volontari per la vita”.
AUTORITA’: tra partenze, percorsi e premiazioni, presenti tante autorità cittadine, gli assessori regionali Pierpaolo Roberti e Fabio Scoccimarro, il vicesindaco Serena Tonel, l’assessore comunale allo Sport Elisa Lodi, il presidente della Trieste Trasporti Maurizio Marzi. Scoccimarro e Tonel hanno affrontato la Family, Roberti la 21K. Sulla mezza maratona impegnato anche l’assessore comunale Michele Babuder.
MINUTO DI SILENZIO PER ALEX ZANARDI: un minuto di silenzio è stato rispettato all’inizio dell’evento, come accaduto in tutte le manifestazioni sportive svolte nel fine settimana, per onorare la memoria del campione Alex Zanardi, scomparso il primo maggio.
TRENITALIA: nell’ottica di un trasporto “green” i 7mila partecipanti alla Family hanno potuto raggiungere la partenza con i treni, con fermate straordinarie a Miramare. Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), in accordo con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha supportato l’evento con otto treni ordinari al mattino e tre treni speciali aggiunti per l’occasione.

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