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Emergenza SP 81, Ciacco (PD): «Mendicino e le Serre isolate, il cantiere deve aprire subito»

Crollo del ponte sulla SP 81, Giuseppe Ciacco contro l’Amministrazione Provinciale. «Basta promesse non mantenute, pendolari e imprese allo stremo. Chiesto incontro urgente al Presidente Faragalli».

Le denunce che arrivano dal territorio, e in particolare dal Consigliere comunale di Mendicino Luciano Luciani, non possono più restare inascoltate. La situazione della Strada Provinciale 81 non è più tollerabile. Il crollo del ponticello sulla SP 81, arteria vitale che collega i comuni di Mendicino, Cerisano, Castrolibero e Marano Principato.

impone un intervento immediato, altrimenti   certifica l’ennesima   ​promessa   non mantenuta. Infatti, nonostante le rassicurazioni fornite nello scorso  mese di febbraio,  a oggi il cantiere risulta ancora inesistente. Ogni giorno di ritardo si traduce in un danno economico per le imprese locali e in un disagio insostenibile per centinaia di pendolari e studenti, costretti a percorrere vie alternative pericolose e molto più lunghe del tragitto ordinario.

E, allora, è giusto sostenere  l’iniziativa del consigliere comunale Luciani, volta a definire in tempi rapidi un cronoprogramma certo e rigorosamente scadenzato. Non esistono strade di ‘Serie B. La SP 81 è un’arteria strategica e la sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di rinvii infiniti o tavoli tecnici inconcludenti.

Chiederò, oggi stesso, sulla specifica questione,  un incontro urgente  al Presidente Faragalli. Il cantiere deve essere aperto nel giro di pochissimi giorni: questa è la  richiesta che avanzerò, formalmente,  al Presidente dell’Amministrazione provinciale. Confido in un atteggiamento di responsabile condivisione. Un intero territorio non può più rimanere “spezzato”.

GIUSEPPE CIACCO

Consigliere Provinciale  PD

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