Con 12.000 alunni e 2.200 docenti, il progetto OperaLabEdu trasforma il teatro in un’aula a cielo aperto. Un successo senza precedenti per la diffusione dell’opera lirica sul territorio.
Si avvia alla conclusione con grande successo il percorso di OperaLabEdu che ha portato al Teatro Rendano di Cosenza la Carmen di Georges Bizet, coinvolgendo oltre 50 scuole coinvolte in un’esperienza educativa e artistica che ha trasformato migliaia di studenti in protagonisti attivi dello spettacolo. Le recite, accolte da un teatro gremito di studenti e famiglie, 56 istituti scolastici in tutta la provincia di Cosenza per un totale di 12.000 studenti e 2200 docenti rappresentano il momento finale di un articolato percorso formativo che, nei mesi precedenti, ha visto le scuole impegnate in laboratori didattici, attività musicali e incontri dedicati alla scoperta dell’opera lirica attraverso linguaggi accessibili e contemporanei.
Cuore del progetto è infatti la partecipazione attiva degli studenti: non semplici spettatori, ma parte integrante della rappresentazione grazie a un lavoro svolto in classe con materiali educativi, strumenti digitali e attività laboratoriali che permettono ai ragazzi di conoscere musica, personaggi e linguaggio teatrale prima dell’ingresso in teatro. Grande entusiasmo ha accompagnato i momenti più coinvolgenti dello spettacolo, in particolare le celebri arie della Carmen, condivise in forma partecipativa tra orchestra, artisti e pubblico giovane, in un’esperienza collettiva capace di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio dell’opera lirica.
Sul podio il Maestro Andrea Magnelli alla guida dell’Orchestra Sinfonica Brutia; la regia è firmata da Stefano Scognamiglio, con ideazione e testi originali di Matteo Bonotto, direttore generale del progetto.
Patrick Passini riveste il ruolo del Narratore, figura drammaturgica che orienta la comprensione del pubblico giovane senza mai comprimerne l’emozione. Il maestro collaboratore è Elia Nasuti; la direzione di palcoscenico è affidata a Ida Scarlato. Il coordinamento organizzativo della produzione è curato da Giulia Tenuta, che ha seguito con dedizione l’intera articolazione logistica della tournée nazionale.
Promosso da Frequenze & Armonici e Cultura in Voce, OperaLabEdu porta avanti da anni un modello innovativo di educazione musicale che unisce formazione, inclusione culturale e spettacolo dal vivo, raggiungendo scuole e territori diversi e offrendo ai giovani un’occasione concreta di crescita, partecipazione e scoperta. Il progetto è sostenuto dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Cultura, da SIAE e dalla Regione Calabria.

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