Il massimo organo nazionale respinge le ombre sulla regolarità del voto. Validata la modalità di presentazione dei candidati, ponendo fine alle polemiche degli ultimi giorni.
In un clima elettorale che dovrebbe essere caratterizzato dal confronto di idee, dalla collaborazione tra colleghi e, dalla valorizzazione della professione, siamo costretti a intervenire con fermezza per ristabilire la realtà dei fatti, distorta da ricostruzioni strumentali e fuorvianti apparse su alcune testate giornalistiche locali.
Nelle scorse ore, la lista “OIC – Opportunità Innovazione Connessione” ha diffuso un comunicato denunciando presunte irregolarità riguardo a candidature trasmesse prima della ricezione ufficiale della PEC di convocazione. Si è parlato di “dubbi sulla regolarità delle candidature” interpretando in maniera non conforme i regolamenti nazionali del CNI, agitando lo spettro di ricorsi per minare la serenità del corpo elettorale e l’onorabilità dei colleghi dichiarando persino che “Un Ordine credibile si costruisce dal rispetto delle regole, non dalle forzature”: condividiamo pienamente questo principio, ed è esattamente per questo che la lista 15 duepuntozero ha presentato le proprie candidature nel pieno rispetto della delibera di Consiglio dell’Ordine del 27 aprile 2026, regola che il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha confermato essere stata da noi correttamente applicata.
Chi invoca la correttezza dovrebbe iniziare col verificare i fatti prima di diffonderli.
La risposta del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), sollecitata proprio per fare chiarezza su questo punto, non lascia spazio a interpretazioni fantasiose e conferma la piena regolarità dell’operato di chi ha presentato la propria candidatura nel rispetto della delibera di indizione. Il CNI ha infatti testualmente dichiarato:
“Ne deriva che corrisponde alla finalità della disciplina di settore (garantire la più ampia pubblicità e trasparenza) la possibilità che gli iscritti vengano a conoscenza dell’avvio delle operazioni elettorali, alternativamente, o per effetto della ricezione della PEC, oppure in conseguenza della consultazione del sito Internet dell’Ordine territoriale“.
Il parere chiarisce inequivocabilmente che la pubblicazione sul sito istituzionale è condizione sufficiente e alternativa alla PEC per rendere efficace il diritto di candidarsi. Chiunque affermi il contrario sta ignorando deliberatamente le regole o, peggio, sta tentando di manipolare l’opinione pubblica.
Come lista 15 duepuntozero, pur mantenendo il massimo rispetto istituzionale nei confronti di tutti i colleghi, non possiamo accettare che la competizione venga inquinata da chi preferisce la polemica mediatica alla correttezza procedurale. È doveroso sottolineare che i ricorsi non si annunciano a mezzo stampa per ottenere qualche secondo di visibilità; agire in questo modo significa solo comportarsi da avvelenatori di pozzi, danneggiando l’immagine dell’intera categoria degli Ingegneri.
Chiediamo pertanto formalmente alle testate giornalistiche che hanno diffuso informazioni fuorvianti, e nei confronti di tutti i colleghi ingegneri, di voler rettificare quanto precedentemente pubblicato alla luce del riscontro ufficiale del CNI. La verità non è un’opinione, e la trasparenza non è un optional.
Buon voto a tutti gli Ingegneri della Provincia di Cosenza..
I candidati della lista 15 duepuntozero:
- CATANZARO Pierluigi
- GRANATA Marco Maria
- TAVOLARO Elmiro
- SERRA Santo
- CAPUTO Antonio
- GALLO Fiorella
- PAOLA Alessandra
- LUZZI Antonio
- RISOLI Salvatore
- CONDINO Eugenio
- SPERANZA Maria Angela
- BARONE Vincenzo
- LE PIANE Claudio
- IMBROGNO Giovanna
- BUONAFORTUNA Carmela Angela

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