Il Consiglio guidato da Biagio Faragalli approva il maxipiano finanziario da 1,6 milioni. Risparmiati interessi doppi e cancellati i costi del palazzo conteso con la Regione.
Il Consiglio Provinciale di Cosenza ha approvato oggi un importante provvedimento finanziario che consentirà all’Ente di procedere all’estinzione anticipata di quattro mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, utilizzando risorse straordinarie derivanti dalla regolazione patrimoniale e finanziaria connessa al trasferimento definitivo alla Regione Calabria del 50% dell’immobile denominato “Vaglio Lise”, ai sensi della legge n. 56/2014 e della normativa sul riordino delle funzioni provinciali. Il punto all’O.d.G. è stato tecnicamente relazionato dal Segretario Generale, dott. Alfonso Rende.
L’accordo sottoscritto con la Regione Calabria prevede il trasferimento della quota immobiliare mediante corresponsione alla Provincia della quota capitale residua del prestito obbligazionario riferibile alla porzione trasferita, pari a euro 1.639.354,61, oltre alle eventuali spese notarili.
«Con questo accordo – ha dichiarato il Presidente Biagio Faragalli – abbiamo finalmente chiuso una vicenda annosa legata al palazzo di Vaglio Lise e completato concretamente il percorso di riordino previsto dalla legge Delrio. Era necessario definire una situazione che, fino ad oggi, continuava a gravare sulle casse provinciali con costi di manutenzione elevati, pur trattandosi di un immobile per metà già destinato alle funzioni regionali».
«La Provincia – ha spiegato Faragalli – dispone ora di risorse pari a oltre 1,6 milioni di euro da destinare alla riduzione del debito. Abbiamo pertanto attentamente valutato la non convenienza del prestito obbligazionario gravante sull’immobile di Vaglio Lise, in quanto non suscettibile di estinzione anticipata senza l’applicazione di oneri finanziari, circostanza che determina un vincolo economico e gestionale rilevante nella valutazione della migliore destinazione delle risorse straordinarie derivanti dall’operazione patrimoniale. Parallelamente si è ulteriormente valutato se fosse più conveniente estinguere anticipatamente il prestito obbligazionario Dexia oppure i mutui CDP (Cassa Depositi e Prestiti) ancora in ammortamento. L’analisi ha dimostrato in modo chiaro che l’estinzione dei mutui CDP rappresenta la soluzione più vantaggiosa: consente di risparmiare oltre il doppio degli interessi, non comporta indennizzi, libera oltre 121 mila euro annui di spesa corrente e migliora significativamente gli equilibri di bilancio dell’Ente».
«Abbiamo agito – ha aggiunto Faragalli – con responsabilità e visione amministrativa. L’utilizzo di queste risorse straordinarie non rappresenta una semplice operazione contabile, ma una concreta riduzione del debito complessivo della Provincia. Inoltre, evitando l’estinzione del prestito Dexia, scongiuriamo l’applicazione di un indennizzo stimato in quasi 200 mila euro, che avrebbe reso l’operazione svantaggiosa».
Il Presidente ha inoltre sottolineato che il trasferimentodefinitivo del 50% dell’immobile alla Regione consentirà alla Provincia di non sostenere più i relativi costi manutentivi, pari a circa 121 mila euro annui.
«Si tratta di un risparmio importante per le casse dell’Ente – ha concluso Faragalli –. Il restante 50% dell’immobile, di proprietà provinciale, sarà inserito nel piano delle alienazioni, perché riteniamo che la struttura di Vaglio Lise non rappresenti oggi una priorità strategica rispetto alle tante problematiche che la Provincia è chiamata ad affrontare».
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio Provinciale ha inoltre approvato definitivamente il rendiconto di gestione 2025, tornato in Aula per il terzo e ultimo passaggio dopo l’Assemblea dei Sindaci dello scorso 15 maggio.
Nel dibattito consiliare sono intervenuti i consiglieri Graziano Di Natale, Caterina Bruno, Antonio Uva e Giuseppe Ciacco.

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