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Il calabrese Salvatore Nardi vince il Premio Internazionale “Don Tonino Bello” 2026 per i Diritti Umani

Conferito a Bisceglie il prestigioso riconoscimento all’autore del libro “Mio padre la mia guida”. Tra i premiati anche il magistrato antimafia Francesco Giannella.

Premio Internazionale 2026 per i Diritti Umani, Diritti Civili e Impegno sociale “Don Tonino Bello Apostolo di Carità”  al calabrese Salvatore Nardi

In una cerimonia solenne e partecipata, mercoledì 13 maggio 2026, nella splendida cornice della Sala Storica Congressi “Opera don Uva” a Bisceglie, il Premio, ispirato alla testimonianza di Don Tonino Bello, è stato conferito a Salvatore Nardi per aver saputo tradurre, attraverso la parola scritta e l’esperienza vissuta, i valori universali della dignità umana, della responsabilità educativa e della cura delle relazioni. Per aver dato voce, con sensibilità e coerenza, a una testimonianza di vita che richiama i valori della solidarietà, della condivisione e della guida morale.

Nel suo libro “Mio padre la mia guida”, l’autore propone una narrazione autentica e profonda, in cui la figura paterna diventa simbolo di riferimento etico e umano, capace di orientare le scelte di vita nel segno del rispetto, dell’onestà e della solidarietà. In tale opera si riconosce una testimonianza concreta di quei principi di umanità e prossimità che costituiscono il cuore dell’eredità spirituale di Don Tonino.

Attraverso una scrittura semplice ma incisiva, Salvatore Nardi restituisce valore alla dimensione familiare come primo luogo di costruzione della pace, educando al dialogo, all’ascolto e alla responsabilità verso l’altro. Il suo contributo si inserisce così in un più ampio impegno culturale e sociale, volto a promuovere una società fondata su relazioni autentiche e sul riconoscimento della centralità della persona.

La cerimonia si è aperta con il tradizionale Saluto alle Bandiere eseguito da una rappresentanza di Alunni del 2° Circolo Didattico ” Prof. V. Caputi” di Bisceglie, Diretto dal tenore M° Gianni MAZZONET.

Il venerabile Don Tonino Bello nella sua celebre lettera agli educatori “Educare i bambini alla pace” ci svela che i veri protagonisti sono i bambini. Sono loro che devono farsi educatori degli adulti in tema di pace.

Saluti Istituzionali del Sindaco di Bisceglie Dott. Angelantonio ANGARANO, del Presidente Universo Salute Opera Don Uva dott. Giancarlo PECORIELLO e del dott. Marcello PADUANELLI Direttore AA.GG dell’Opera don Uva Presidente Commissione Premio VIII Ed.

INTERVENTI d’Apertura alla cerimonia a cura del Presidente e Fondatore Archeoclub d’Italia Sede di Bisceglie – prof. Luigi PALMIOTTI che ha istituito il Premio, della Madrina Chiar.ma Prof.ssa Angela Patrizia TAVANI – Professore Associato Dipartimento di Giurisprudenza in Diritto Canonico ed Ecclesiastico, Università degli Studi di Bari “A. Moro”; del Padrino – Dott. Tommaso FONTANA già Dirigente Medico – Presidente Centro Studi Biscegliesi.

Gli altri premiati, presenti all’evento:

Dott. Francesco GIANNELLA

Magistrato coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari

Lgte Felice CIMADOMO

C.S. Carabinieri a.r.

Mar. Ord. Nicolò Francesco DE TRIZIO

Carabinieri Nucleo Radiomobile di Roma

Nel corso della serata che ha visto una grande partecipazione di un pubblico attento e interessato la performance del M° Marzia PEDONE Flautista, Voce Soprano accompagnata dal pianista M° Mauro DELL’OLIO.

La serata è stata magistralmente condotta da Pina CATINO Delegato di Sede dell’Archeo Club presso la Federazione Nazionale e Presidente del Club di Bisceglie per l’UNESCO.

Premiazione di Salvatori Nardi
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