Il sestetto di violini dell’istituto comprensivo si impone a Crotone. Un traguardo nazionale che premia il lavoro di studenti e docenti.
Non è stata solo una vittoria, ma una vera e propria consacrazione tecnica e artistica. Il sestetto di violini dell’Istituto comprensivo di Castrolibero ha sbaragliato la concorrenza alla diciottesima edizione del Concorso nazionale “Maria Grazia Cutuli”, portando a casa il massimo riconoscimento: il primo premio assoluto con la votazione di 100/100.
La competizione musicale si è svolta lo scorso 13 maggio, all’auditorium “Sandro Pertini” di Crotone; tuttavia, il momento più alto della serata è stato l’assegnazione del Premio Speciale “Haydn”, conferito all’ensemble per la migliore esecuzione tecnica nella sezione “Musica da camera”. Un riconoscimento raro che eleva il gruppo oltre il semplice podio e ne certifica la perfezione formale, l’intonazione impeccabile e la maturità espressiva raggiunta sotto la guida del Maestro Giuseppe Dodero.
Questo nuovo trionfo non arriva per caso, ma si pone come il coronamento di un percorso di eccellenza già tracciato: anche lo scorso anno, infatti, i giovani violinisti si sono distinti in diversi concorsi, portando a casa numerosi primi premi e prestigiose borse di studio che avevano già acceso i riflettori sul talento dell’istituto.
I protagonisti di questa impresa — Giulia Alfieri, Maria Irene Altomare, Emanuele Passariello, Maria Letizia Iantorno, Giovanni Maggio e Ilaria Zicarelli — hanno incantato la giuria con un programma di straordinaria complessità. La vittoria del Premio “Haydn”, unitamente al primo premio assoluto, è arrivata grazie a un’esecuzione che ha spaziato dalla Carmen di Bizet all’Ave Maria di Caccini, fino ai ritmi complessi di Libertango e dei Pirati dei Caraibi.
Il palmarès si arricchisce ulteriormente con l’attestazione per il “Miglior Arrangiamento” conferita al Maestro Dodero. Con questo riconoscimento, la giuria ha voluto elogiare la sua capacità di tessere trame musicali su misura per il sestetto, capaci di valorizzare i singoli talenti in un amalgama sonora perfetta.
Questo risultato storico inorgoglisce l’intera comunità di Castrolibero: il Premio “Haydn” conferma che il gruppo non è solo una realtà scolastica, ma un’eccellenza del panorama musicale nazionale.

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