Grande partecipazione per la prima storica edizione urbana dei Vignaioli Indipendenti. Presenti oltre trenta cantine da tutta la Calabria.
Grande partecipazione, entusiasmo e attenzione per il vino artigianale calabrese hanno segnato il successo de “Il Sabato del Vignaiolo” della FIVI Calabria, andato in scena sabato 23 maggio al Museo del Presente di Rende. L’evento, per la prima volta ospitato fuori dalle tradizionali cantine e all’interno di uno spazio pubblico urbano, ha richiamato centinaia di appassionati, produttori, operatori del settore e cittadini provenienti da tutta la regione.
Il pomeriggio si è aperto con la tavola rotonda dedicata al tema “Le radici libere della FIVI – Vino artigianale, territorio e comunità: il ruolo dei vignaioli indipendenti tra cultura, ricerca e benessere”, che ha visto una sala gremita e una partecipazione attenta agli interventi della delegata FIVI Calabria Raffaella Ciardullo, dei sindaci Sandro Principe e Franz Caruso, dell’assessore regionale Gianluca Gallo, della direttrice generale Arsac Fulvia Caligiuri e degli altri ospiti istituzionali e scientifici presenti.
Grande successo anche per l’area esterna dedicata ai banchi d’assaggio, alle degustazioni guidate e agli incontri con i vignaioli indipendenti. Le oltre trenta cantine presenti, provenienti da tutta la Calabria, hanno raccontato ai visitatori il valore di una viticoltura autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori. Apprezzatissime anche le proposte gastronomiche curate dagli operatori food presenti e la musica dal vivo che ha accompagnato la serata creando un clima di convivialità e condivisione.
Un’edizione che ha rappresentato un importante cambio di passo per la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti in Calabria, capace di trasformare una manifestazione tradizionalmente legata alle aziende agricole in un vero evento culturale aperto alla città e alla comunità. La scelta del Museo del Presente si è rivelata vincente, favorendo il dialogo tra vino, ricerca, benessere e territorio.
“Siamo estremamente soddisfatti della risposta del pubblico – ha dichiarato Raffaella Ciardullo –. Abbiamo voluto costruire qualcosa che andasse oltre il semplice evento enologico e la partecipazione registrata dimostra quanto ci sia voglia di confrontarsi sul valore del vino artigianale e sul ruolo dei vignaioli indipendenti. La presenza di 33 cantine da tutta la Calabria ha dato forza a un progetto che unisce identità, cultura e comunità”.
Soddisfazione espressa anche dall’assessore alle Attività produttive del Comune di Rende Veronica Stellato, che ha sottolineato il valore della manifestazione per il territorio e la capacità dell’evento di creare aggregazione e promozione culturale attraverso il mondo del vino indipendente.
Partner istituzionali dell’iniziativa sono stati Regione Calabria, Arsac, Comune di Rende e Comune di Cosenza, insieme ai numerosi soggetti che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. Una prima edizione urbana del “Sabato del Vignaiolo” che lascia già intravedere prospettive importanti per il futuro della FIVI Calabria e per la valorizzazione del vino indipendente calabrese.

Vai al contenuto



