Sabato lo spettacolo “Storie di pezza” chiude la rassegna per famiglie al Piccolo Teatro. Il bilancio di Lindo Nudo.
Per l’ultimo appuntamento della rassegna di teatro per famiglie “Nel Campus delle Meraviglie”, parte integrante della stagione “Visioni Unical”, sabato 30 maggio alle 17:30 torna al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria il teatro di figura di Angelo Gallo.
In “Storie di pezza” burattini, marionette, muppet e ombre cinesi raccontano otto storie che appartengono a tradizioni diverse, universi distanti ma paralleli tra loro. Le suggestioni, le emozioni trasmesse dai pupazzi sono frutto di una maestria antica, in grado di trasportare lo spettatore in un viaggio immaginario nel quale le storie di un simpatico vecchietto si intrecciano con leggende orientali, fiabe fantasy, racconti regionali che hanno come scopo quello di analizzare la vita in tutte le sue sfaccettature. In questa varietà di mondi e di racconti, i protagonisti delle storie ci invitano a sorridere, amare e riflettere.
Angelo Gallo, fondatore di Teatro della Libellula, che produce lo spettacolo, è Mastro Burattinaio, autore, attore e regista di teatro di figura. Nel 2014 ha vinto il premio internazionale ”Otello Sarzi” e nel 2023 il premio internazionale “Città di Gioacchino da Fiore”. L’obiettivo della compagnia, da lui costituita nel 2023, è portare il teatro nei luoghi periferici e non convenzionali, unendo teatro di figura, narrazione, clownerie e prosa ad un forte impegno sociale e pedagogico.
Bilancio più che positivo per “Visioni Unical”
Con “Storie di pezza” si conclude la prima parte della stagione “Visioni Unical”, frutto di una rinnovata collaborazione fra l’Università della Calabria e la compagnia Teatro Rossosimona.
Una stagione di ben undici spettacoli, da febbraio a maggio, pensata per un pubblico ampio e di età differenti, che ha riportato in piena attività il Piccolo Teatro dopo anni di chiusura.
Così Lindo Nudo, direttore artistico della compagnia e della stagione: «Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti in questa prima parte, nella quale abbiamo riannodato i fili di una collaborazione più ampia con l’ateneo, a cominciare dal rapporto partecipativo con il rettore Gianluigi Greco e con i responsabili del centro residenziale, cui fa riferimento il PTU, e con alcuni dipartimenti, quali Fisica e Scienze Politiche e Sociali, con i quali abbiamo progettato e realizzato incontri, dibattiti e rappresentazioni. Una collaborazione proficua che proseguirà anche in autunno, nella seconda parte di stagione».
Le attività teatrali riprenderanno infatti in autunno con un cartellone già definito, nel quale troveranno spazio il debutto di un nuovo spettacolo diretto da Lindo Nudo, dal titolo “Restiamo umani”, ed altri rappresentazioni di teatro civile, com’è nella vocazione della compagnia nata nel 1998 all’interno dell’ateneo, senza tuttavia trascurare l’ospitalità di compagnie calabresi e nazionali, tra le quali figura anche Teatro Studio Krypton, fondata da Giancarlo Cauteruccio e ora diretta dal fratello Fulvio.
«Per una compagnia teatrale – aggiunge Lindo Nudo – è importante avere uno spazio in cui poter allestire i propri spettacoli e ospitare quelli di altre compagnie. È per noi un privilegio averlo all’interno dell’università con un potenziale pubblico di giovani da far avvicinare al teatro».
Lo spettacolo è finanziato con risorse PAC 2014-2020 erogate ad esito dell’Avviso “Distribuzione Teatrale 2025” dalla Regione Calabria – Settore Cultura” ed è realizzato nell’ambito del circuito DAS – Borghi d’Arte e di Scena e in collaborazione con l’Università della Calabria.

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