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Cosenza, i “Social Builders” e il Comitato via Panebianco in Commissione: focus su patti di collaborazione e decoro

Cosenza, rigenerazione urbana in Commissione Consiliare: I giovani dei Social Builders e il Comitato Via Panebianco portano il loro modello a Palazzo dei Bruzi.

Questa mattina l’associazione Social Builders e i rappresentanti  del Comitato di Quartiere Via Panebianco, insieme,  in  Commissione Consiliare “Verde Pubblico, Servizi al Cittadino e Quartieri” del Comune di Cosenza.

Un incontro partecipato e costruttivo durante il quale sono stati affrontati numerosi temi legati alla qualità della vita urbana, alla cura degli spazi pubblici e alla valorizzazione dei quartieri cittadini.

Al centro del confronto un obiettivo comune: prendersi cura della città, restituendo decoro, bellezza e attenzione costante ai territori attraverso interventi concreti e una collaborazione attiva tra istituzioni, associazioni e cittadini.

Particolare attenzione è stata dedicata al metodo innovativo promosso dai Social Builders, fondato sulla partecipazione attiva dei giovani, sul protagonismo civico e sulla capacità di costruire reti territoriali tra associazioni, comitati di quartiere, realtà ecclesiali e istituzioni.

Negli ultimi mesi i Social Builders hanno infatti promosso e sostenuto numerose iniziative sociali e ambientali in diversi quartieri cittadini, collaborando attivamente con il Comitato Riforma-Rivocati, la Consulta Intercultura e altre realtà associative del territorio, dando vita a momenti di partecipazione e rigenerazione urbana.

Un modello già sperimentato con successo.

Nei giorni scorsi, Cosenza ha vissuto una domenica all’insegna dell’impegno civico, della collaborazione e dell’amore per il territorio: i giovani dei Social Builders, insieme al Comitato di Quartiere Via Panebianco e all’Azione Cattolica Don Francesco Miceli di Sant’Aniello, hanno dato vita a una iniziativa  per sensibilizzare la cittadinanza alla cura degli spazi comuni e al rispetto dell’ambiente.

Un’azione concreta che ha unito volontari, famiglie e cittadini nel segno della partecipazione attiva e della sostenibilità, dimostrando come la collaborazione tra associazioni, parrocchie e comitati possa diventare uno strumento efficace di rigenerazione urbana e sociale.

Nel corso dell’audizione sono emerse inoltre proposte e segnalazioni riguardanti il verde pubblico, la vivibilità degli spazi comuni e il rafforzamento dei servizi di prossimità, eventi culturali, con particolare attenzione al quartiere di Via Panebianco.

L’iniziativa conferma l’importanza della partecipazione civica e del dialogo permanente tra amministrazione comunale e realtà associative del territorio, strumenti fondamentali per costruire una città più vicina alle esigenze dei cittadini che ha caratterizzato da subito l’amministrazione Caruso con l’attivazione dei patti di collaborazione.

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