Cosenza Calcio, il Sindaco Franz Caruso al corteo dei tifosi: «Serve un progetto sportivo all’altezza della storia rossoblù».
“Ho voluto essere presente al corteo organizzato dai tifosi del Cosenza Calcio perché ritengo sia compito di un Sindaco stare accanto alla propria comunità nei momenti più significativi della vita cittadina, soprattutto quando essa manifesta in modo civile, democratico e pacifico il proprio pensiero”. E’ quanto ha affermato Franz Caruso a margine della manifestazione pacifica promossa ieri sera dal tifo organizzato rossoblù, che ha attraversato le principali vie del centro cittadino.
“L’iniziativa ha rappresentato molto più di una protesta sportiva – ha proseguito il Primo Cittadino -. Migliaia di tifosi, cittadini, giovani e appassionati si sono ritrovati a piazza Kennedy per dare vita a un corteo ordinato e composto che ha chiesto rispetto per la propria squadra di calcio e per una tradizione sportiva di prestigio. La grande partecipazione popolare ha confermato che il Cosenza non è soltanto una squadra di calcio, ma un simbolo identitario che unisce generazioni e rappresenta il senso di appartenenza di un intero territorio.
Ho apprezzato la compostezza del tifo organizzato e il clima di assoluta civiltà che ha caratterizzato l’intera iniziativa. È questo il modo migliore per far sentire la propria voce e per rivendicare il diritto a un futuro diverso per il calcio cosentino”.
“La mia posizione sul Cosenza Calcio è nota da tempo e non è mai cambiata – ha spiegato Franz Caruso – Ho sempre sostenuto che una città importante come Cosenza, con la sua storia, la sua tradizione sportiva e il suo straordinario patrimonio di passione popolare, meriti una società forte, autorevole, radicata nel territorio e capace di programmare con ambizione. Ho sempre ritenuto che il calcio rappresenti un bene collettivo e che i colori rossoblù appartengano alla comunità prima ancora che a qualsiasi proprietà.
Per questa ragione considero legittima la richiesta che emerge da tutta la tifoseria e dall’intera comunità affinché si apra una fase nuova. Serve una presa di coscienza da parte della società e di chi oggi ne ha la responsabilità. Serve comprendere che il legame tra il Cosenza e la sua gente non può essere ignorato né mortificato”.
“Il messaggio che ieri sera è arrivato dalle strade del centro cittadino è stato forte, chiaro e inequivocabile – ha concluso Franz Caruso – Cosenza vuole tornare a sognare, vuole tornare a essere protagonista e pretende un progetto sportivo all’altezza delle proprie aspettative.
Da Sindaco continuerò a essere al fianco dei tifosi, della comunità e di tutti coloro che, con passione e senso di appartenenza, si battono per il bene del Cosenza Calcio. Perché il Cosenza siamo noi”.

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