Arnaldo Golletti respinge le accuse di isolamento e difende la storia del capoluogo.
Noi non conosciamo l’idea del campanile. Semmai i campanilismi sull’ospedale arrivano da altri comuni che perseguono legittimamente i loro obiettivi ma che non hanno nessun interesse a riconoscere i bisogni di Cosenza.
L’ospedale deve rimanere a Cosenza e può coesistere con il policlinico. Lo abbiamo sempre detto.
Non siamo certo contrari agli investimenti ma questi non possono escludere il comune capoluogo e la sua storia.
Non difendiamo solo Cosenza ma Rogliano, Dipignano, Mendicino, Carolei, Cerisano, Domanico, Casali del Manco, Spezzano, Grimaldi, Altilia, Parenti, Santo Stefano, Marzi, e tantissimi altri comuni dell’area sud.
Chi vuole proporsi come classe dirigente di Cosenza deve dire a chiare lettere se vuole che l’ospedale rimanga in città.
Comitato 31 ottobre

Vai al contenuto


