La Casa delle Culture promuove la seconda edizione del concorso letterario. Attesi oltre 250 studenti, istituzioni e autorevoli esponenti del mondo della cultura calabrese.
La bellezza della gioventù è data dalla passionalità e spensieratezza con cui si guarda il mondo, proprio per questo, la visione di un ragazzo assumerà una poeticità unica e romantica, fresca e rinnovata.
Su questa scia si muove la seconda edizione del Premio di Poesia “Annunziato Presta”, l’iniziativa promossa dalla Casa delle Culture di Marano Principato. Un concorso che unisce l’importanza della tradizione culturale calabrese – del poeta, traduttore e letterato principatese Annunziato Presta – alla frizzantezza delle parole e dei pensieri degli studenti dei licei della provincia cosentina.
Grazie al patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, che ha consentito di coinvolgere numerosi istituti scolastici del territorio, il Premio ha riscosso una risposta particolarmente significativa. Ad aderire con entusiasmo gli studenti provenienti da diversi istituti secondari di primo e secondo grado della regione, tra cui il Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza, l’Istituto Tecnico “Fermi” di Cosenza, il Liceo “Dante Alighieri” di San Giovanni in Fiore e il Liceo “Gioacchino da Fiore” di Rende, contribuendo a rendere il premio un autentico laboratorio di creatività.
L’edizione ha fatto registrare numeri particolarmente rilevanti, con circa 250 partecipanti e 290 poesie pervenute non solo dalla Calabria ma da diverse regioni italiane, a conferma della crescente attenzione verso il concorso. Tra le opere in gara figurano inoltre due partecipazioni provenienti dall’estero, segno della capacità del Premio di superare i confini territoriali e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Nei propri versi i ragazzi hanno saputo sfiorare temi e concetti tanto profondi quanto attuali, con una particolare attenzione alla natura, alla pace, all’amore e ai valori della spiritualità.
Di grande qualità anche la partecipazione nella sezione dedicata alla poesia religiosa, dalla quale è emersa l’opera che si aggiudicherà il premio assoluto. La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Marano Principato, Pino Salerno, e del presidente della Casa delle Culture, Daniele Bilotto, ideatore dell’iniziativa e moderatore dell’incontro.
La manifestazione – in programma domenica 14 giugno alla Sala Convegni del Centro di Aggregazione giovanile ‘Cesare Baccelli’ di Marano Principato – vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo dell’istruzione e della cultura. La professoressa Loredana Giannicola, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, porterà il saluto dell’istituzione che quest’anno ha patrocinato il premio favorendo una significativa partecipazione degli studenti calabresi.
Il professor Flavio Nimpo, docente di Lingue Classiche presso il Liceo “B. Telesio” di Cosenza e presidente della giuria, approfondirà la figura e l’eredità culturale di Annunziato Presta. Lo storico Antonello Savaglio, componente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, offrirà una riflessione sul contributo delle poetesse meridionali alla storia della letteratura. Il professor Antonio Tucci, direttore dell’Archivio Storico Diocesano “Luigi Intrieri” di Cosenza, analizzerà invece il legame tra Presta e monsignor Aniello Calcara, mentre don Emilio Antonio Salatino, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Francesco di Sales” di Rende, si soffermerà sul valore e sull’attualità della poesia religiosa.
A chiudere gli interventi sarà Daniele Bilotto che illustrerà il percorso compiuto dall’iniziativa e le novità in programma per le prossime edizioni. Nel corso della cerimonia saranno inoltre consegnati riconoscimenti ai componenti della giuria, composta, oltre che dal presidente Flavio Nimpo, da Assunta Morrone, Anna Bilotto, Elisa Lucia Biasi, Aldo Mazza, Antonello Savaglio e don Michele Fortino, nonché agli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Il momento più atteso sarà – infine – quello conclusivo, con la consegna delle targhe e delle menzioni speciali, che coronerà e celebrerà il valore senza tempo della cultura, nonchè la sua vittoria nella realtà odierna. Eventi come il Premio di Poesia “Annunziato Presta” confermano come giovani e letteratura siano il connubio perfetto per infondere speranza nel futuro e – soprattutto – bellezza. Bellezza che salverà il mondo.

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