E’ accaduto a Bivona, in provincia di VV dove un operaio di 50 anni, A.C. è stato arrestato dopo aver aggredito con un’accetta l’ex fidanzato della figlia
Proprio come nei migliori film horror, l’uomo si è accanito con violenza contro l’ex fidanzato della figlia, ma fortunatamente la lama si è staccata e l’ha colpito dunque, solo col manico. lo stesso è stato poi arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. Contusa la madre del giovane intervenuta in sua difesa.

Tutto ha avuto origine dalla fine della tormentata relazione durata tre anni tra l’aggredito e la figlia minorenne dell’aggressore, che ha poi riferito i fatti ai carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia. Dopo l’ennesimo diverbio telefonico – ascoltato dal padre della ragazza – nel pomeriggio di sabato l’uomo si è presentato nello stabile dove il ragazzo abita insieme ai genitori. Il 24enne, appena ha visto l’uomo armato di accetta, ha chiuso il portone del palazzo, ma A.C. lo ha buttato giù a colpi sempre più ferrati.
A quel punto il ragazzo per paura di non avere scampo, si è rifugiato nel garage, ma l’uomo – che è stato poi arrestato – è riuscito a far cadere anche quella porta a colpi di accetta.La lama del pericolo attrezzo si è però staccata dal manico, tanto che l’uomo ha colpito alla testa il giovane, ferendolo proprio con il manico in legno.
Durante l’aggressione è rimasta contusa ad una mano anche la madre del giovane, che era intervenuta in difesa del figlio, provando a salvarlo dalla furia di quell’uomo. Il padre del ragazzo ha poi provato a far ragionare l’aggressore che in un primo momento è scappato via per poi far ritorno sul luogo, dove erano già arrivati i Carabinieri.
Il cinquantenne, era tornato presso l’abitazione del fidanzato della figlia con l’intento di minacciare nuovamente tutta la famiglia, ma al suo arrivo ha trovato le forze dell’ordine che l’hanno bloccato ed arrestato.
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