Al Palacultura di Rende va in scena uno spettacolo in stile televisivo che celebra la danza attraverso il filo conduttore della voce. Pubblico entusiasta e grandi prospettive future per gli allievi della EMMEA Show Academy.
Una serata costruita con intelligenza, ritmo ed emozione. Non il classico saggio di fine anno, ma un vero spettacolo in stile televisivo, una sorta di “Fantastico”, per i più nostalgici.
Uno spettacolo capace di raccontare la danza attraverso un filo conduttore originale: la voce.
È questo il senso di “Voices”, l’evento con cui la EMMEA Show Academy ha salutato la conclusione dell’anno accademico, andato in scena ieri sera al Palacultura di Rende davanti ad un teatro gremito e partecipe.
Fin dalle prime battute è apparso evidente come nulla fosse lasciato al caso. Le coreografie si sono alternate con naturalezza ad una narrazione brillante, in cui la voce diventava metafora di identità, emozione, ricordo, appartenenza e libertà. Ogni blocco dello spettacolo è stato introdotto da testi ricercati, capaci di accompagnare il pubblico in un viaggio musicale che ha attraversato generi, epoche e culture diverse.
A dare ulteriore vivacità alla serata è stata la conduzione di Aldo Scaglione e Domenico Patitucci. I due hanno formato una coppia perfettamente affiatata, alternando ironia, improvvisazione e tempi comici impeccabili. Le loro gag, distribuite con misura tra un’esibizione e l’altra, hanno alleggerito il ritmo senza mai sottrarre spazio ai veri protagonisti: gli allievi della scuola.
Ed è proprio il livello artistico raggiunto dagli allievi della EMMEA Show Academy ad aver colpito maggiormente. Dai più piccoli agli agonisti, ogni gruppo ha dimostrato preparazione tecnica, cura scenica e sicurezza sul palco. Danze caraibiche, moderno, hip hop, contemporaneo, latino-americano, social dance e momenti coreografici più teatrali si sono susseguiti mantenendo sempre alta l’attenzione del pubblico, che ha accompagnato ogni esibizione con applausi calorosi.
Dietro questo risultato emerge il lavoro quotidiano dell’intero corpo docente e della direzione artistica, che negli anni ha trasformato EMMEA Show Academy in una delle realtà formative più solide del territorio, capace di coniugare tecnica, disciplina e crescita umana.
Un risultato che porta la firma di un corpo docente numeroso e altamente qualificato. Sul palco si è percepito il lavoro svolto durante l’intero anno accademico dai maestri Manuela Marino, Martina Rosina Marino, Giovanna Dante De Rose e Giuseppe Gaudio per il settore caraibico; Nadia Perna per la Social Dance; Annagioia Bruzzano per danza moderna e classica; Alessia Mandoliti per pilates e contemporaneo; Camilla D’Amico e Domenico Gaccione come trainer delle danze latino-americane. Un plauso particolare anche alla sede di Carolei, coordinata dal maestro e direttore artistico Marco Morrone insieme a Sara Tarantino e Raffaella Segreti, protagonisti di un lavoro formativo che ha trovato piena espressione sul palco del Palacultura.
Particolarmente significativo anche il momento conclusivo, quando sul palco è salito il direttore artistico Mario Palermo per i saluti finali
Nel suo intervento non sono mancati i ringraziamenti rivolti ai docenti, allo staff tecnico, ai partner, alle famiglie e naturalmente agli allievi, veri protagonisti della serata.
Ad impreziosire ulteriormente la manifestazione è stata la presenza delle autorità della Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali. In sala erano presenti il Presidente regionale FIDESM Calabria, Mattia Pacenza, e il Consigliere regionale FIDESM Calabria, Luigi Morelli, insieme ai maestri Francesco Valente, Antonella Martella e Morena Pugliese, testimoni della vicinanza del movimento federale ad una realtà che negli anni ha saputo distinguersi per qualità organizzativa e formativa.
Tra i ringraziamenti è stato rivolto un pensiero anche alla PALMO Produzioni, definita una delle realtà musicali di riferimento del territorio. Un riconoscimento che guarda anche al futuro: la collaborazione tra le due realtà punta infatti a creare un percorso artistico completo, nel quale i giovani più talentuosi formati dalla EMMEA Show Academy potranno, negli anni, entrare a far parte delle produzioni musical firmate PALMO, trasformando il percorso accademico in una concreta opportunità professionale.
“Voices” ha così dimostrato che un saggio può diventare spettacolo, racconto e visione. Una produzione curata nei dettagli, elegante nella costruzione scenica e capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.
L’impressione finale è quella di una scuola che non si limita ad insegnare passi di danza, ma costruisce artisti, alimenta passioni e forma il futuro dello spettacolo dal vivo. Se questo è il punto di partenza, il percorso della EMMEA Show Academy promette ancora molte pagine da scrivere.




Vai al contenuto




