Il 29 e 30 agosto due giorni di mototurismo, cultura e memoria con il Motoraduno del Moto Club San Lorenzo del Vallo
Mancano poche settimane alla XIV edizione del Motoraduno del Moto Club San Lorenzo del Vallo, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto, appuntamento ormai consolidato nel panorama del mototurismo calabrese e capace, anno dopo anno, di richiamare centinaia di motociclisti provenienti da diverse regioni d’Italia.
L’organizzazione è già al lavoro per definire gli ultimi dettagli di un’edizione che si preannuncia particolarmente significativa. Oltre agli aspetti logistici, il Moto Club sta curando con attenzione gli itinerari turistici del sabato pomeriggio e della domenica mattina, che, come da tradizione, accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle bellezze storiche, paesaggistiche e culturali del territorio.
Il mototurismo rappresenta infatti la vera anima della manifestazione. Non soltanto un raduno tra appassionati delle due ruote, ma un’occasione per promuovere il patrimonio artistico e naturalistico della Valle dell’Esaro, facendo conoscere ai visitatori luoghi ricchi di storia, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.
Tra le principali novità di questa edizione figura l’apertura straordinaria del Castello Alarcon della Valle Mendoza, che aprirà le proprie porte ai partecipanti del motoraduno. Un’opportunità preziosa per visitare uno dei simboli storici più rappresentativi di San Lorenzo del Vallo e arricchire l’esperienza turistica con un momento dedicato alla cultura e alla conoscenza del territorio.
Grande attenzione è stata riservata anche al programma serale. Sabato 29 agosto il pubblico sarà coinvolto dallo spettacolo dei Khatmandu Band – Tributo a Rino Gaetano, una delle tribute band ufficiali più apprezzate dedicate al celebre cantautore crotonese. Attivi dal 2002 e originari proprio di Crotone, i Khatmandu Band portano in tutta Italia uno spettacolo capace di far rivivere le emozioni e i grandi successi di Rino Gaetano, con una fedeltà musicale e interpretativa che li ha resi un punto di riferimento per gli appassionati.
Ma quella del 2026 sarà soprattutto un’edizione dal forte valore umano.
Il XIV Motoraduno sarà infatti dedicato alla memoria di Gaetano Aita, giovane socio del Moto Club, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi a soli 21 anni. La sua morte ha profondamente colpito l’intera comunità di San Lorenzo del Vallo, dove era conosciuto e apprezzato per la sua gentilezza, la disponibilità verso gli altri e il talento nel canto lirico, passione che coltivava con grande dedizione. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo tra familiari, amici e compagni di club.
Il presidente del Moto Club, Ignazio Lamerata, sottolinea il significato che accompagnerà questa edizione:
“Quest’anno il nostro Motoraduno avrà un significato diverso. Sarà dedicato a Gaetano, un ragazzo che faceva parte della nostra famiglia e che continuerà ad accompagnarci in ogni chilometro che percorreremo. Lo ricorderemo con il sorriso che lo ha sempre contraddistinto, vivendo insieme quei valori di amicizia, condivisione e amore per il territorio che lui incarnava perfettamente. Sarà un modo per dirgli grazie e per far sì che il suo ricordo continui a vivere attraverso il nostro impegno.”
Lamerata guarda poi al valore dell’evento per l’intero comprensorio:
“Il nostro obiettivo resta quello di accogliere motociclisti provenienti da tutta Italia e mostrare loro il meglio che la nostra terra può offrire. Ogni anno lavoriamo affinché il Motoraduno non sia soltanto un evento motociclistico, ma un’occasione concreta di promozione turistica e culturale. Dietro questi due giorni c’è il lavoro di tanti volontari e la collaborazione con istituzioni e associazioni che condividono la nostra stessa visione: valorizzare San Lorenzo del Vallo e tutto il territorio attraverso l’accoglienza, la cultura e il mototurismo.”
Anche quest’anno il Motoraduno si prepara quindi a confermarsi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate calabrese, capace di unire passione per le due ruote, valorizzazione del patrimonio locale e spirito di comunità. Un evento che guarda al futuro senza dimenticare chi ha contribuito a scriverne la storia e che, nell’edizione 2026, porterà con sé il ricordo di un giovane che continuerà a percorrere idealmente ogni strada insieme ai suoi amici del Moto Club.

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