Piazza XX Settembre ha ospitato la presentazione del libro “Afferra il tuo miracolo”. Un evento di profonda commozione patrocinato dall’amministrazione comunale con la partecipazione di medici e associazioni.
Ci sono serate in cui le parole stampate su carta smettono di essere semplice inchiostro e diventano carne, respiro, emozione condivisa. È quanto accaduto ieri sera nella splendida e raccolta cornice di Piazza XX Settembre, nel cuore pulsante del centro storico di Castrolibero, dove la presentazione del libro “Afferra il tuo miracolo. Oltre la realtà” di Carolina Liporace (curato con amorevole dedizione da Ida Andreoli ed edito da ilfilorosso) si è trasformata in un rito collettivo di rara intensità.
Non una semplice presentazione editoriale, ma un momento di profonda commozione che ha unito i presenti in un unico, grande abbraccio. Il libro, nato dai diari intimi scritti da Carolina durante il delicato percorso della sua malattia oncologica, è stato offerto alla comunità come un vero e proprio testamento spirituale.
Nelle parole risuonate nella piazza, il tempo della malattia è stato descritto non solo come un calvario, ma come un “tempo sospeso” teso tra la gioia della quotidianità e la durezza delle terapie. Un tempo in cui, tuttavia, l’autrice è riuscita a scorgere una luce straordinaria. Dal dibattito è emerso con forza un tema civile e sociale di fondamentale importanza: l’urgenza di una medicina dal volto umano. La testimonianza di Carolina ricorda a tutti che curare non può ridursi a un mero protocollo tecnico o farmacologico; curare significa saper ascoltare, accompagnare e abbracciare l’anima di chi soffre, restituendogli centralità e dignità.
Il messaggio più forte della serata è arrivato quando si è ridefinito il concetto stesso di “miracolo”. Come insegna il testo, il miracolo da afferrare non è necessariamente quello di una guarigione fisica che la realtà terrena a volte nega, ma risiede nella trasformazione interiore. È la capacità ostinata di non farsi rubare la speranza, di restare aperti all’amore e di riscoprire il valore immenso di ogni singolo istante.
L’evento di ieri a Castrolibero ha dimostrato che la voce di Carolina continua a parlare e a fare del bene, offrendo una bussola emotiva per chiunque attraversi un momento di crisi e richiamando tutti all’importanza della prevenzione e dell’empatia. Gli occhi lucidi e il silenzio carico di rispetto della piazza hanno testimoniato che il suo miracolo, in fondo, si è già compiuto: quello di aver lasciato una traccia indelebile di luce nel cuore di chi resta.
Si ringrazia l’amministrazione comunale per la concessione dello spazio, i vigili e i dipendenti della manutenzione.
Un ringraziamento ai relatori Dottoressa Stefania Galasso, Dottoressa Dina Fragale, al Ministro di Culto Antonio Liporace, alla lettrice Dottoressa Emilia Sabato, all’assessore alle associazioni Ilio Perri, alla Moderatrice Storico e Critico d’Arte Mariateresa Buccieri e a tutto il pubblico presente che ha accolto in un unico grande abbraccio l’evento d’ieri.

Vai al contenuto




