Si chiude con un bilancio eccellente la XVI edizione della kermesse cinematografica che ha riempito il centro storico, incassando un enorme successo di interazioni anche sui canali social.
Grande successo di pubblico per la XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto che si è svolta dall’1 al 5 Luglio a Diamante (CS) con il patrocinio del comune di Diamante. Per il «valore culturale dell’iniziativa» la XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto è stata riconosciuta dalla Commissione Italiana per l’UNESCO inoltre la sezione Diritti Umani è stata patrocinata da Amnesty International Italia per il quinto anno consecutivo. Quest’anno il Festival ha ottenuto anche il patrocinio di Rai Calabria.
Successo manifestato con una folta presenza di pubblico nel corso delle serate, del concerto inaugurale, degli Incontri Letterari, al convegno contro la violenza di genere e all’interno del DAC per la mostra «Com’eri vestita?».
Non solo, l’approvazione del pubblico è stata riscontrata, dal CineCircolo Maurizio Grande, anche dai numerosi post apparsi sui social network di chi ha partecipato al Festival.
Ad avvicendarsi sul palco alla conduzione delle quattro serate Ugo Floro, Francesca Magurno, Rossella Pagano e Caterina Bruno. A loro il compito di approfondire il dibattito con gli ospiti a partire da testimonial e ospite d’onore, gli attori Giorgio Colangeli e Pietro De Silva. Entrambi hanno elogiato il Festival per l’alta qualità dei cortometraggi selezionati ma soprattutto hanno sottolineato la bellezza della convivialità che si vive nei giorni del Festival, «una convivialità immersa in un centro storico perfetto come set per un film».
Un gradito ritorno al Mediterraneo Festival Corto è stato quello dell’attrice Eleonora Ivone con cui abbiamo avuto modo di ricordare suo marito, il regista Angelo Longoni, scomparso nell’aprile 2025.
Presenti anche gli amici di lunga data Annalisa Insardà reduce dai successi dello spettacolo teatrale “Fortunata di Dio” in cui veste i panni di Natuzza Evolo ed Emanuele Vezzoli che ha di recente lavorato nell’episodio dedicato a Carlo Acutis della serie “The Saints” di Martin Scorsese.
Diversi anche gli ospiti fra gli addetti ai lavori del settore cinematografico, come l’agente Silvia Maliardo che ha consegnato il premio per il Miglior film d’animazione e la talent scout Francesca Cipriani.
Partecipati anche i concerti del Dopofestival al Bar Pierino con la musica di Royale, Roy Panebianco e Alessandra Chiarello e More Duo, Francesca Calabrò e Giuseppe Viggiano che hanno allietato la degustazione dei vini, in particolare i vini della Capitale Italiana del Vino, Rionero in Vulture (PZ) degustati il sabato.
Musica protagonista anche con la mostra mercato di CD, vinili e gadgets musicali curata da Discordia Dischi che ha attirato l’attenzione dei tanti appassionati.
«Il bilancio della XVI edizione è più che positivo sia per il favore del pubblico che abbiamo riscontrato ma soprattutto per la qualità dell’offerta proposta tra cortometraggi, incontri e ospiti» dichiara il Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto, Francesco Presta.
Tra i vincitori, l’inglese “A friend of Dorothy” di Lee Knight ha ottenuto il premio per il Miglior Film della XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto. Il film racconta la strana amicizia che si viene a creare tra Dorothy, anziana signora interpretata da Miriam Margolyes, e JJ, vicino adolescente interpretato da Alistair Nwachukwu. “Largo” di Salvatore Scarpa e Max Burgoyne-Moore ha ottenuto il premio per il miglior film nella sezione Diritti Umani con il racconto di Musa, giovane rifugiato siriano che vive in affido nel Regno Unito e che cercherà, disperatamente, di tornare a casa dai suoi genitori. A consegnare il premio Anna Elena Viggiano del Coordinamento Donne di Amnesty International Italia.
Il miglior Docufilm parla dell’antico idioma di Celle San Vito, tramandato di generazione in generazione, che continuerà ad esistere “Finchè qualcuno parla”, titolo del film di Lorenzo Scaraggi.
Il delicato “Son” di Zhanna Bekmambetova vince il premio per il miglior film d’Animazione; il crudo “L’interrogatorio” di Elena Coletta vince nella sezione Scuole di Cinematografia mentre l’Istituto Scolastico L. Paciolo di Bracciano (Roma) si aggiudica il premio per il miglior film nella sezione Scuole Istituzionali con il cortometraggio “Di luce ritorna” di Daniele Catini.
Il tenero “A Domani” di Emanuele Vicorito vale al protagonista Angelo Caianiello il premio per il Miglior Attore, premio che ritirerà appena possibile a Diamante. Gianluca Mastronardi vince il premio per la Miglior Fotografia per il cortometraggio “Candido” di Giorgio Clementelli. Protagonista del film l’attore Giorgio Colangeli, testimonial del Festival, chiamato a consegnare il premio al giovane Mastronardi.
“Teresina” di Irene Belluzzi vince il premio per la miglior Colonna Sonora; mentre
“Il silenzio parla” è il miglior spot sociale.
La testata online Matchnews assegna il suo Premio Stampa a “Passanti” di Damiano Salvatore Antonini mentre il vincitore del premio speciale “10 anni di premio stampa” è il corto “Il viaggio di Sarah” di Antonio Losito. A ritirare il premio, Pietro De Silva, ospite d’onore del Festival e protagonista del film.
Il premio FEDIC, Federazione Italiana Cineclub, va a “Tanti Auguri” di Samuel Di Marzo, cortometraggio interpretato da Alessandro Haber che esplora i confini dell’Intelligenza Artificiale.
“Ten to six” di Alessio Rupalti è il vincitore della Menzione Straordinaria, premio che verrà consegnato nel corso del Galà di Solidarietà del prossimo Dicembre. L’incasso della serata sarà devoluto, come sempre, ad un’associazione che si occupa della tematica sociale di cui tratta il film.
Manuel Cundari e Eugenio Peluso, registi del Docufilm “Ensemble” vincono il premio Giovani Talenti di Calabria dedicato alla memoria di Ernesto Caselli, compianto sindaco della città di Diamante.

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