La pianista e direttrice artistica Giusy Caruso firma un’edizione che intreccia grandi interpreti, riflessione culturale, arte e promozione dei borghi storici della Riviera dei Cedri.
Di Anna Maria Ventura
È uscito il calendario di “Tirreno d’AMare – Festival dei Sensi 2026”, la manifestazione ideata e diretta artisticamente dalla pianista Giusy Caruso, che dal 24 luglio al 23 agosto accompagnerà residenti e visitatori in un articolato percorso tra musica, arte, letteratura, ambiente, patrimonio culturale e turismo esperienziale.
La nuova edizione conferma la vocazione del festival come uno dei più significativi progetti culturali dell’estate calabrese.
Oltre ai concerti, un laboratorio diffuso capace di mettere in dialogo linguaggi artistici diversi con i luoghi, le comunità e la storia della Riviera dei Cedri, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di scoperta del territorio.
Il festival attraversa alcuni dei centri più suggestivi dell’alto Tirreno cosentino: Guardia Piemontese, Cetraro, Diamante, Belvedere Marittimo, Sangineto e Maierà, scegliendo borghi, siti naturalistici e strutture storiche come autentici protagonisti della narrazione culturale.
Alla guida del progetto c’è Giusy Caruso, pianista concertista di fama internazionale, artista-ricercatrice, responsabile del gruppo di ricerca CREATIE presso il Royal Conservatoire Antwerp, ricercatrice affiliata all’Università di Gand e all’Université libre de Bruxelles e visiting professor presso la London Performing Academy of Music. Da anni la sua attività unisce ricerca artistica, innovazione musicale e promozione culturale, dando vita a progetti che mettono in relazione musica, territorio e comunità.
«Il Festival dei Sensi nasce dal desiderio di raccontare una Calabria diversa, ricca di patrimonio culturale, paesaggistico e umano. Ogni appuntamento vuole creare un’esperienza che coinvolga il pubblico attraverso la musica, la conoscenza dei luoghi e l’incontro con le persone che li vivono, trasformando il festival in un’occasione di scoperta e condivisione», spiega la direttrice artistica.
La filosofia della manifestazione si fonda proprio sulla convinzione che la cultura possa diventare motore di sviluppo, occasione di dialogo tra istituzioni, associazioni, artisti e imprese e strumento di promozione di un territorio ricco di storia, tradizioni e bellezza.
L’apertura del festival, venerdì 24 luglio alle ore 19, si svolgerà presso il Grand Hotel delle Terme Luigiane di Guardia Piemontese con un importante incontro-dibattito dal titolo “Diritti al mare, Diritti del mare”, promosso dal Circolo Territoriale VAS Rende – Cosenza VAS Calabria.
Il programma proseguirà il 1° agosto al Grand Hotel San Michele di Cetraro con il concerto “Tra opera e orchestra”, che vedrà protagonisti il pianista Fabrizio Datteri, Nadia Lencioni al pianoforte e il Duo pianoforte a quattro mani Monti. Nella stessa serata sarà inaugurata anche la mostra di Clelia Boesi, Composizioni sinestesiche, nell’ambito del progetto internazionale CreActions – Campus internazionale sulla Ricerca Artistica.
Il 2 agosto, sempre al Grand Hotel San Michele di Cetraro, sarà la volta del concerto “Ballate, Blues e Capricci”, con Marijn Simons al violino e Giusy Caruso al pianoforte, mentre la mostra di Clelia Boesi continuerà ad accompagnare gli eventi.
Il 3 agosto, ancora al San Michele, Salvatore Scelfani presenterà “Il pianoforte racconta: tra danze e memorie”, un viaggio musicale attraverso repertori e suggestioni storiche.
L’11 agosto, nello splendido scenario del Largo Calvario di Diamante, il pubblico potrà assistere all’evento “Suoni del Tramonto”, seguito dal suggestivo Candlelight Concert con Giusy Caruso al pianoforte.
Il 12 agosto, presso l’Hotel La Castellana di Belvedere Marittimo, il gruppo REEDS presenterà il concerto “Passione e avanguardia”, dedicato alle sonorità del tango, con Ivano Biscardi e Francesco Antonuccio alla fisarmonica.
Il 16 agosto, all’Hotel Poseidon di Belvedere, saranno protagonisti Giusi Malito al flauto e Alessandro Mandarini al pianoforte.
Il 18 agosto, nuovamente al Grand Hotel San Michele di Cetraro, la serata si aprirà con il dibattito “Cosenza, Athena della Calabria. Ancora?”, organizzato dall’Associazione Civica Amica APS, seguito dal concerto “Il pianoforte incontra il canto” con la pianista Chantal Balestri.
Il 21 agosto, all’Hotel Ferretti di Diamante, il festival si aprirà ai linguaggi della creatività contemporanea con una serata dedicata a musica, arte e fashion, che vedrà insieme Giusy Caruso, la designer Debora Pellegrini e lo stone painter Giampiero Stancati.
Gran finale il 23 agosto, ancora al Grand Hotel San Michele, con la presentazione del libro di Rita Fiordalisi, “Paolina Ritacco, il vento della speranza”. Interverranno, insieme all’autrice, Nella Matta, Anna Maria Ventura, Demetrio Guzzardi e Luciano Conte. La manifestazione si concluderà con il concerto “Le più belle arie da camera e d’opera”, interpretato dal soprano Laura Ansaldi e dal pianista Keith Goodman.
Accanto alla musica, il festival dedica ampio spazio alle arti visive grazie alla mostra “Composizioni sinestesiche” di Clelia Boesi, inserita nel progetto internazionale CreActions – Campus Internazionale sulla Ricerca Artistica.
Uno degli elementi più originali della manifestazione è rappresentato dai Tour Esperienziali, pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio storico e naturalistico della Riviera dei Cedri.
Il 26 luglio sarà possibile visitare il centro storico di Guardia Piemontese e il Museo Valdese, approfondendo la storia della comunità occitana e valdese che rende unico questo borgo.
Il 7 agosto il festival porterà i partecipanti al Parco delle Sculture di Maierà, straordinario esempio di dialogo tra arte contemporanea e paesaggio.
Il 12 agosto, infine, sarà protagonista la Cascata del Vuglio di Sangineto, itinerario naturalistico che completa l’idea di un festival capace di unire cultura, ambiente e turismo sostenibile.
Negli anni Tirreno d’AMare – Festival dei Sensi ha costruito una propria identità, distinguendosi per la qualità artistica delle proposte e per la capacità di mettere in relazione musica, letteratura, arti visive, ricerca scientifica, ambiente e promozione territoriale.
Grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni culturali, enti locali, operatori turistici e realtà imprenditoriali, il festival continua a crescere come modello di cultura diffusa, contribuendo a raccontare una Calabria autentica, lontana dagli stereotipi e ricca di eccellenze.
Sotto la direzione artistica di Giusy Caruso, la manifestazione rinnova così la propria missione: fare della cultura un’esperienza condivisa capace di creare comunità, valorizzare i borghi della Riviera dei Cedri e offrire ai visitatori un viaggio nel quale musica, storia, paesaggio e identità si fondono in un unico grande racconto.
L’edizione 2026 prenderà ufficialmente il via venerdì 24 luglio alle ore 19, presso il Grand Hotel delle Terme Luigiane di Guardia Piemontese, con il dibattito “Diritti al mare, Diritti del mare”, promosso dal Circolo Territoriale VAS Rende – Cosenza VAS Calabria, dedicato ai temi della tutela dell’ambiente marino, della sostenibilità e del rapporto tra uomo e mare.
Interverranno Pino Boccia, responsabile del Circolo VAS Rende-Cosenza; Giusy Caruso, direttrice artistica del Festival; Ferdinando Laghi, consigliere regionale ISDE – Medici per l’Ambiente; Silvestro Greco, professore ordinario di Ecologia all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Valentina Pulzella, direttrice delle strutture ricettive delle Terme Luigiane; Francesco Sesso, campione del mondo di fotografia subacquea; Carlo Tansi, geologo e primo ricercatore del CNR e Domenico Iacovo, scrittore e suonatore di zampogna, che offrirà anche un momento musicale dedicato alla tradizione calabrese.
Nel corso della serata sarà inoltre conferito a Gilda De Caro il Premio Tirreno d’AMare Cultura, offerto dall’azienda Scintille, riconoscimento destinato a personalità del mondo della cultura, che si distinguono per il loro impegno nella promozione della cultura e del territorio.
Un appuntamento che rappresenta la migliore sintesi dello spirito del Festival dei Sensi: fare della cultura un luogo d’incontro tra arte, ricerca, ambiente, identità e comunità, inaugurando un mese di eventi destinati a raccontare la Calabria attraverso le sue eccellenze.

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