L’Amministrazione Caruso difende i trasferimenti dei settori e annuncia: «Tributi attivi dal 27 luglio, proroga della Pace fiscale al 31 agosto»
“Le dichiarazioni del consigliere Giuseppe D’Ippolito sulla riorganizzazione degli uffici comunali lasciano sinceramente perplessi. Colpisce, infatti, che chi siede tra i banchi del Consiglio comunale e ha pieno accesso agli atti amministrativi scelga deliberatamente di ignorarli per alimentare una polemica tanto rumorosa quanto infondata”. E’ quanto si afferma in una nota dell’Amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi in cui, inoltre, si sottolinea: “È difficile comprendere come il consigliere D’Ippolito possa fingere di non sapere che il Comune di Cosenza ha dovuto affrontare, in tempi estremamente ristretti, il trasferimento di servizi essenziali come Attività Produttive, Welfare, Ambiente e Protocollo, garantendone la continuità grazie al lavoro straordinario dei dipendenti comunali. Chi conosce realmente il funzionamento dell’Ente sa perfettamente quale sforzo organizzativo sia stato compiuto.
Sul tema della comunicazione si tenta di costruire una narrazione lontana dalla realtà. È vero che ogni fase di cambiamento può essere migliorata, ma sostenere che i cittadini siano stati lasciati senza informazioni significa ignorare gli avvisi pubblicati, le indicazioni fornite dagli operatori e perfino i cartelli affissi presso Palazzo Ferrari prima della chiusura degli uffici. Ed è singolare che proprio nelle fotografie diffuse a corredo delle dichiarazioni del consigliere siano ben visibili gli avvisi che egli sostiene non siano mai esistiti.
Ancora più sorprendente è il riferimento alla mancata collocazione del settore Tributi e del concessionario della riscossione in immobili comunali. D’Ippolito conosce bene la deliberazione adottata dall’Amministrazione, nella quale sono illustrate con chiarezza le motivazioni tecniche e organizzative di tale scelta. Fingere che quelle motivazioni non esistano non le cancella.
Abbiamo, in buona sostanza, scelto di investire in una soluzione definitiva e funzionale, piuttosto che rincorrere soluzioni improvvisate destinate a creare ulteriori disagi. Gli atti amministrativi dimostrano che il settore Tributi sarà trasferito in una nuova sede vicino al concessionario della riscossione, Io Cittadino. È un percorso trasparente, documentato e noto a chiunque abbia la volontà di leggerlo.
Il Settore Tributi ha, comunque, già individuato locali temporanei destinati al ricevimento del pubblico, che saranno operativi dal 27 luglio, garantendo così anche il rapporto diretto con quei cittadini che hanno maggiore difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali.
Altrettanto inconsistente appare la polemica sulla cosiddetta “Pace fiscale”. D’Ippolito sa perfettamente che è stata depositata la proposta di proroga del termine di adesione al 31 agosto 2026.
Dispiace constatare che un consigliere comunale preferisca alimentare allarmismi anziché contribuire a informare correttamente la cittadinanza. Il ruolo dell’opposizione è quello di controllare e proporre, non quello di costruire polemiche sulla base di ricostruzioni parziali o di omissioni”.
“L’impressione – conclude la nota dell’Amministrazione Comunale – è che, pur di attaccare il sindaco Franz Caruso e questa Amministrazione, il consigliere D’Ippolito finisca per mettere in secondo piano l’interesse dei cittadini e perfino i fatti, che restano ostinatamente diversi dalla narrazione che tenta di accreditare. Ma ricordi Giuseppe D’Ippolito. le polemiche costruite a tavolino durano un giorno e rappresentano l’effimero”.

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