Ospite di Post Scriptum, il consigliere regionale rompe il silenzio sulle voci che lo accostano alla corsa per Palazzo dei Bruzi: «È motivo di orgoglio. Oggi sono concentrato sull’attività in Regione, ma vedremo». E sul centrodestra afferma: «Resterà unito».
Di Elvira Sangineto
«Fare il sindaco di Cosenza credo sia una delle cose più belle che si possano fare». È la frase destinata a far discutere pronunciata dal consigliere regionale Pierluigi Caputo nel corso della XIX puntata di Post Scriptum, il format di approfondimento di Cosenza Post. Per la prima volta l’ipotesi che accosta da mesi il suo nome alla corsa per Palazzo dei Bruzi trova una risposta da parte del diretto interessato, che non ufficializza alcuna candidatura ma lascia aperto uno spiraglio: «Non mi dispiacerebbe, ma ci sono altre cose che bisogna valutare. Vedremo».
Caputo ha ricordato il forte legame con la città, dove è stato prima consigliere comunale dal 2011 al 2016 e successivamente presidente del Consiglio comunale dal 2016 al 2021, nelle due consiliature guidate dall’attuale senatore di Forza Italia Mario Occhiuto. «Conosco bene il Comune di Cosenza, conosco bene la città. È motivo di orgoglio essere accostato a questa figura», ha affermato, ribadendo però come, allo stato attuale, la sua priorità resti l’attività in Consiglio regionale: «Oggi siamo concentrati su ciò che sta accadendo in Consiglio regionale e stiamo lavorando per raccontare un’altra Calabria, con risultati confortanti».
Sul piano degli equilibri, ha delineato la strategia in vista delle amministrative. «Il centrodestra sicuramente rimarrà unito nella prossima campagna elettorale. Subito dopo le vacanze estive saremo impegnati a costruire una coalizione capace di presentarsi ai cittadini con serietà, convinzione e idee utili per rilanciare l’azione amministrativa della città».

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