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Il Parco Nazionale della Sila e la F.I.S.O. firmano l’intesa per trasformare i boschi protetti in palestre a cielo aperto

Sottoscritto un protocollo per mappare il territorio della Riserva della Biosfera Unesco e lanciare i nuovi impianti stabili di orienteering

L’Ente Parco Nazionale della Sila, “Riserva della Biosfera Mab-Sila UNESCO” e la F.I.S.O. FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO (DELEGAZIONE CALABRIA), hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa finalizzato ad avviare una collaborazione reciproca per valorizzare e incrementare la visibilità e l’attrattiva del territorio del Parco Nazionale della Sila attraverso iniziative legate alla disciplina sportiva dell’orienteering, definito comunemente “sport dei boschi” tale da sviluppare attività di educazione ambientale e di promozione turistica del territorio di elevato contenuto. L’obiettivo è quello di diffondere la disciplina dell’orientamento, favorendo la realizzazione nel Parco di impianti (mappe del territorio), dove poter praticare lo Sport dell’Orientamento nel rispetto dell’ambiente e delle direttive regolamentari della International Orienteering Federation (IOF), cogliendo la comune opportunità di favorire attività di educazione ambientale e di promozione turistica del territorio del Parco.

Il Direttore del Parco, arch. Ilario Treccosti, ci tiene a sottolineare quanto sia importante “sviluppare una maggiore consapevolezza legata alle tematiche ambientali attraverso la pratica di uno sport eco-sostenibile”.

Il Delegato F.I.S.O Calabria, prof. Bernardo Madia, auspica alla realizzazione nel Parco di impianti stabili di Orienteering “per consentire lo svolgimento sia di manifestazioni sportive, sia attività di educazione ambientale, di corsi formazione e aggiornamento, di attività promozionali e turistiche, e di tutte le attività didattiche-culturali-turistiche-sportive dedicate alle scuole di ogni ordine e grado”.

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