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Dramma della disperazione a Cosenza, Osservatorio Nuove Povertà: il caso di Francesco scuote la città e la regione

Un episodio doloroso riaccende i riflettori sull’emergenza abitativa e la mancanza di occupazione sul territorio. L’appello dell’Osservatorio Regionale delle Nuove Povertà per un intervento immediato a tutela delle persone più fragili.

​Il gesto disperato compiuto a Cosenza da Francesco rappresenta un vero e proprio grido e un campanello d’allarme per tutta la nostra città e l’intera regione Calabria. Una vicenda dolorosa che porta alla luce le estreme difficoltà abitative ed economiche vissute da chi rischia quotidianamente di diventare invisibile.​

«Non chiedo soldi, ma un lavoro e un posto per dormire». Le parole di Francesco sono la sintesi drammatica ma dignitosa di un bisogno di riscatto che non può e non deve rimanere inascoltato dalle istituzioni. Di fronte a episodi che toccano il cuore della dignità umana, è assolutamente necessario attivare subito tutte le attività e i servizi che l’Assessorato al Welfare della Regione Calabria, guidato da Pasqualina Straface, sta promuovendo: «Non c’è più tempo da perdere. Occorre fare rete tra le Istituzioni locali e regionali per dare risposte concrete, strutturali e tempestive a chi si trova in grave difficoltà e rischia di trovarsi senza un tetto o un’occupazione».

​L’Osservatorio Regionale delle Povertà rinnova il proprio appello affinché la solidarietà spontanea dimostrata dai cittadini e dalle realtà associative trovi immediato riscontro in politiche sociali efficaci e vicine ai bisogni reali della popolazione. Solo uniti e ognuno per la propria specificità si potrà fronteggiare questa emergenza in ascesa. L’Osservatorio avrà questa missione con l’obiettivo di trasformare i diritti in azioni concrete, offrendo risposte efficaci ai bisogni del territorio e delle persone più fragili.

Ufficio Stampa – Osservatorio Regionale delle Nuove Povertà

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