Banner Conad
Soverato, ecco il nostro giro sulla giostra del Magna Graecia Film Festival 2026

Soverato, ecco il nostro giro sulla giostra del Magna Graecia Film Festival 2026

Questa sera e domani sera le ultime serate di un evento ideato da Gianvito Casadonte arrivato alla 23esima edizione

Il lungomare di Soverato è caldo in questi giorni non soltanto per le temperature da pazzi, ma per il Magna Graecia Film Festival arrivato alle sue ultime battute.

Questa sera e poi domani sera e le luci della bella giostra tutto sogno e fantasia si spegneranno. Di sicuro lasceranno un piccolo grande magone perché il Magna Graecia è un festival che ormai è entrato nel cuore della gente. Ma andiamo con ordine. In queste giornate siamo stati bombardati da comunicati, il ritmo è stato intenso.

Nelle redazioni sono arrivate fotografie piene di sorrisi, baci, premi, la comunicazione del Magna Graecia Film Festival è esplosiva, non lascia respiro. Il tutto duplicato e triplicato sui social con storie da mille e una notte e colonne sonore adattate ad ogni immagine.

Ma per cogliere meglio il tutto siamo andati due giorni ad assaporare dal vivo un festival che è arrivato al 23esima edizione. Il patron Gianvito Casadonte è stato cocciuto e ,anno dopo anno, è riuscito a portare tutti dalla sua parte.

Regione, sponsor, contatti e qualità. Tanta qualità e un patinato da far invidia a molti altri festival organizzati in Italia. Alla fine o all’inizio del lungomare di Soverato, bisogna vedere da dove si vuol partire, c’è questo palco enorme.

Un palco che affaccia su un mare che ,in queste serate di fine luglio, è stato un vero e proprio lago silenzioso e piatto. Naturalmente non manca il grande schermo dove ogni ospite viene presentato a dovere. Ci sono macchine che scarrozzano vip, vipponi e vippini. Perché in ogni festival non manca il “vippino”. Quello che fa tendenza, che viene da Roma e si gode la Calabria: “mamma come se sta bene qui…”. E ci credo.

Ogni sera dietro al palco “se magna bene” con aziende e prodotti di una terra che non fa mancare nulla. Ed eccoli i vini fermi e frizzanti, birre artigianali, la pasta fatta al momento,  il profumo degli insaccati piccanti e dolci, le pizze infornate da pizzaioli esperti e l’angolo del cocktail bar. A far da megafono nazionale eccolo lo spazio ben visibile di Radiodue.

Una radio che ormai non manca in ogni evento sponsorizzato dalla Regione Calabria. Speaker giovani e preparati intervistano gli ospiti al tramonto, ma c’è anche un giornale locale di Catanzaro  “La Nuova Calabria” che fa le diretta social da una “casetta” piccola ma graziosa.

Il Magna Graecia Film Festival non è solo cinema, ma dibattiti su tematiche come la salute, la giustizia, lo sport. Non manca l’angolo dedicato ai libri con il Magna Graecia Book che ogni sera ha regalato spunti, scrittori e letture.

Poi c’è il teatro comunale che si trova a due passi dal quartier generale del Festival. E in quel teatro ancora proiezioni, cortometraggi, documentari. E poi feste, ancora feste, nei posti più belli che circondano Soverato.

Inutile riportare ancora nomi e cognomi di attori, attrici, personaggi. Lasciamo spazio alle fotografie e alle immagini. In questo piccolo pezzo abbiamo soltanto voluto raccontare in piccola parte la grande intuizione di portare bellezza in un posto bello.

Soltanto così si vince in una Calabria apprezzata da tutti i vip, vipponi e vippetti. Quelli sono ottimi megafoni però…quasi meglio di Radio2 perché a Roma il “passaparola” è molto importante: “Aho… ma lo sai che in Calabria se sta da Dio…”.

Condividi questo contenuto