L’accordo definisce i rapporti formali dell’associazione no-profit all’interno delle strutture universitarie per i prossimi anni
Il Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria ha approvato lo schema di convenzione per regolare i rapporti con il Circolo Ricreativo dell’Università della Calabria. L’intesa segna un importante rafforzamento nel percorso dell’associazione che, forte di una presenza decennale all’interno del Campus come punto di riferimento per il tempo libero e la socialità, consolida ufficialmente il proprio legame con l’Ateneo. La convenzione disciplina in modo organico la collaborazione tra le parti, definendo con chiarezza responsabilità reciproche, strumenti operativi e specifici ambiti di intervento.
Il valore profondo di questo passaggio istituzionale risiede nella volontà dell’Ateneo di rafforzare in modo concreto le politiche di welfare aziendale, di inclusione sociale e di benessere lavorativo a beneficio di tutta la comunità universitaria. La formalizzazione dei rapporti permette di dare certezza giuridica ed efficacia operativa alle attività ricreative, culturali, sportive e turistiche promosse dal Circolo, garantendo al contempo la massima trasparenza amministrativa, la chiarezza nei reciproci oneri e la piena coerenza di ogni iniziativa con le finalità istituzionali dell’Università. L’intesa consente inoltre di valorizzare sia il patrimonio materiale e immateriale legato alle attività sociali, sia le sinergie con le reti associative nazionali di riferimento, come l’ANCIU (Associazione Nazionale Circoli Italiani Universitari).
Alla stipula di questa convenzione si è arrivati dopo un percorso caratterizzato da piena condivisione, sintonia e vicinanza tra il Rettore, Gianluigi Greco – che ha sempre riconosciuto il valore delle attività sociali e aggregative dell’associazione – e il Direttivo del CRUC, rappresentato dal suo Presidente, Alessandro Sole.
Sul piano operativo, la convenzione stabilisce che l’Ateneo conceda al Circolo in comodato d’uso gratuito non esclusivo idonei spazi per il suo funzionamento. L’Università si impegna anche a mettere a disposizione aree libere per l’allestimento di iniziative commerciali temporanee dedicate, quali i temporary store, pensati per far accedere la comunità a beni e servizi a condizioni agevolate e riservate. Previsto anche, per lo sviluppo delle attività, l’assegnazione di un contributo economico annuale soggetto a rendicontazione.
A fronte di questo supporto, il Circolo Ricreativo garantisce lo svolgimento delle proprie attività senza alcun fine di lucro, assicurando la corretta gestione dei locali, la presentazione annuale di un consuntivo gestionale unitamente al programma preventivo delle iniziative. I servizi e le opportunità offerte dal Circolo restano, in base alla convenzione approvata, rivolti a una platea ampia e inclusiva che comprende docenti, personale tecnico-amministrativo, dirigenti, studenti, collaboratori, assegnisti, dottorandi e personale in quiescenza con i rispettivi familiari.

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