I Capigruppo consiliari di maggioranza rispondono alle critiche del centrodestra sul progetto PNRR anziani non autosufficienti e chiariscono la situazione con Calabra Maceri: «Ereditata una convenzione fino al 2027 che limita gli orari di raccolta. Nel nuovo bando risolveremo i nodi».
Le solite uscite domenicali della destra-destra (?) si segnalano per l’alta capacità di travisare fatti e dichiarazioni rese nelle sedi istituzionali.
Invero, dopo l’ultimo comunicato stampa, prendiamo atto che con questa opposizione non è possibile alcun confronto, dal momento che si strumentalizzano nostre affermazioni responsabili per attuare provocazioni e rappresentare una realtà falsata.
Andiamo con ordine.
Innanzitutto, per quanto concerne il Progetto per gli anziani non autosufficienti avviato dal Rende, nella sua qualità di capofila di ben 54 Comuni, bisogna, preliminarmente, chiarire che a luglio 2025 non si era ancora fatto nulla, pur risalendo il finanziamento al 2020.
Ci siamo messi al lavoro e, facendo veri e propri miracoli, abbiamo individuato i 120 soggetti aventi diritto in pochi mesi, sviluppato il progetto per fornire loro servizi di assistenza, la domotica e gli ausili e abbiamo fatto svolto la gara per l’impianto della predetta strumentazione.
Purtroppo, il tempo brevissimo non ha consentito di consegnare domotica ed ausili entro il 30 giugno. Per questo motivo, si è chiesta una proroga che il ministero ha negato. Già: i Servizi Sociali sono stati l’unico settore che, nell’ambito del Pnrr, non ha ottenuto proroghe.
Dunque, nessuna critica all’Amministrazione Comunale e al Comparto dei Servizi Sociali. Al contrario, bisognerebbe elogiarli per i miracoli realizzati. Preme ribadire, comunque, che gli utenti non perderanno ausili, domotica e servizi perché, di comune accordo, tutti i 54 sindaci del super ambito hanno deciso di fornire questi servizi con i fondi ordinari che, comunque, vanno spesi entro il 31 dicembre 2026.
In merito al Comparto dei Servizi Sociali annunciamo successi, unici in Calabria, che illustreremo nel dettaglio nelle prossime settimane alla collettività, a riprova di quanto sia stata rapida ed efficace la nostra gestione.
Per quel che riguarda la raccolta dei rifiuti, prendiamo atto che l’opposizione di destra-destra si è fatta sentire solo per elogiare il lavoro dei privati, sostenendo che le eventuali criticità appartengono alla parte pubblica della gestione del settore. A tal proposito, ricordiamo di aver ereditato una convenzione con Calabra Maceri che scadrà a maggio 2027. Questa convenzione, stipulata dalle precedenti amministrazioni, lascia all’azienda ampia libertà sugli orari di raccolta e, quindi, consente a Calabra Maceri di raccogliere i rifiuti durante il corso dell’intera mattinata. Dunque, anche se i cittadini, per la gran parte, osservano l’ordinanza sindacale che ha disposto il conferimento entro le 8 del mattino, per le ragioni sopra dette, in alcuni punti si osserva la presenza di rifiuti non raccolti.
Questo è il vero motivo di una non perfetta pulizia della città. Fin dall’insediamento, abbiamo chiesto a Calabra Maceri di raccogliere i rifiuti entro le ore 8, ma abbiamo una netta opposizione dell’azienda che ha dichiarato di voler continuare con gli orari previsti dalla convenzione in essere. Sempre sin dall’insediamento, abbiamo segnalato, in tempo reale, a Calabra Maceri i siti con mini discariche abusive. Naturalmente, nel bando che faremo nel prossimo anno cercheremo di eliminare tutti questi aspetti critici che abbiamo ereditato dal passato, in modo da avere la nostra città sempre più pulita. Ovviamente, terremo nel debito conto anche i comportamenti non collaborativi registrati.
Arrivati a questo punto, nulla dobbiamo aggiungere se non la ferma volontà di respingere ogni provocazione a fini di propaganda e di continuare a svolgere con impegno il nostro lavoro a servizio della città.

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