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Riforma del TPL, la FIT CISL Calabria ottiene la riapertura degli emendamenti ed il confronto sul Piano dei Trasporti

La Regione Calabria rivede il percorso sulla proposta di legge n. 103/2026. Il Segretario Generale Sergio Colosimo: «Un risultato della nostra iniziativa. Ora servono tutele reali per i lavoratori, clausole sociali e garanzie per i servizi anche nelle aree interne»

TPL, La Regione fa un passo indietro. La riapertura degli emendamenti è un risultato che rivendichiamo

La riapertura dei termini per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge regionale n. 103/2026 e la decisione di dedicare la prossima audizione al Piano Regionale dei Trasporti rappresentano una doppia vittoria che la FIT CISL Calabria rivendica come risultato della propria iniziativa.

Il presidente della IV Commissione del Consiglio regionale, Sergio Ferrari, dopo aver svolto una prima audizione delle parti sociali, ha riaperto la fase emendativa e annunciato un ulteriore confronto che non riguarderà la legge regionale, ma direttamente il Piano dei Trasporti, pubblicato nel marzo 2026 e finora mai sottoposto a un confronto preventivo e sostanziale con le organizzazioni sindacali.

«La Regione compie un evidente passo indietro rispetto al percorso inizialmente impostato e riapre finalmente gli spazi per una partecipazione reale», dichiara il Segretario Generale regionale della FIT CISL Calabria, Sergio Colosimo. «Non soltanto le osservazioni depositate sulla legge potranno incidere concretamente attraverso la riapertura degli emendamenti, ma verrà finalmente avviato anche il confronto sul Piano Regionale dei Trasporti. È un risultato ancora più significativo, perché restituisce centralità al principale strumento di programmazione della mobilità calabrese».

La FIT CISL Calabria riconosce al presidente Ferrari di aver corretto l’impostazione rispetto al metodo seguito fino a questo momento dall’assessorato regionale ai Trasporti. Allo stesso tempo, apprezza la sensibilità dimostrata dall’assessore Gianluca Gallo nel rivedere il percorso iniziale e nell’accogliere la necessità di un confronto più ampio con le rappresentanze dei lavoratori.

Nel corso della prima audizione, Colosimo, che ha partecipato insieme al Segretario Regionale FIT del TPL, Francesco Aprigliano – ha depositato le osservazioni della Federazione sulla riforma del trasporto pubblico locale. La FIT CISL Calabria valuta positivamente la razionalizzazione della governance attraverso AMCAL, ma chiede una disciplina più chiara sui livelli essenziali e ottimali delle prestazioni, un ruolo effettivo delle organizzazioni sindacali nella programmazione e l’istituzione presso la nuova società di un Tavolo permanente di relazioni industriali.

Le proposte riguardano inoltre il rafforzamento dei servizi sulle direttrici a maggiore domanda senza penalizzare le aree interne, il carattere complementare dei servizi a chiamata, l’integrazione tra ferrovia regionale e servizi su gomma, il biglietto unico, l’infomobilità e una maggiore tutela dell’utenza in caso di interruzioni o perdita delle coincidenze.

Sul versante del lavoro, la FIT CISL Calabria ha richiesto garanzie per il personale attualmente impegnato nelle funzioni di ARTCAL, clausole sociali efficaci nei cambi di gestione, continuità occupazionale, applicazione del CCNL di settore, salvaguardia dei trattamenti maturati, formazione continua e maggiori strumenti di sicurezza per il personale operativo.

«La riapertura degli emendamenti e l’audizione sul Piano dimostrano che la nostra denuncia era fondata», conclude Colosimo. «Adesso il passo indietro della Regione deve tradursi in modifiche concrete alla legge e in un confronto vero sulla programmazione dei trasporti. Parteciperemo con spirito costruttivo, ma continueremo a vigilare affinché lavoratori, territori e utenti siano realmente coinvolti nelle scelte».

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