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Calabria, eletti i nuovi referenti del Network Giovani M5S: “Costruiamo una terra in cui restare!”

I giovani del Movimento 5 Stelle pronti a fare rete in tutta la regione. Al centro: lavoro, casa, università e legalità.

C’è una generazione che la Calabria continua a perdere. La si racconta ogni estate, quando le stazioni e gli aeroporti si riempiono di ragazzi con una valigia in mano. La si celebra quando qualcuno ottiene un successo lontano da casa. Poi, il resto dell’anno, torna il silenzio.

Ma esiste anche un’altra Calabria. È quella di chi sceglie di restare. Di chi decide di impegnarsi, di metterci la faccia, di fare politica non per occupare uno spazio, ma per costruirne di nuovi.

È da questa convinzione che parte il nostro mandato alla guida del Network Giovani del Movimento 5 Stelle Calabria.

L’elezione a Referente Regionale e Vice Referente Regionale per le Politiche Giovanili è uno spartiacque. E’ l’inizio di un percorso che vuole riportare i giovani al centro del dibattito politico regionale, trasformandoli da semplici destinatari delle decisioni a protagonisti delle scelte.

Viviamo in una regione in cui troppo spesso ai giovani viene chiesto di adattarsi ai problemi anziché essere messi nelle condizioni di risolverli. Noi vogliamo ribaltare questo paradigma. Il nostro obiettivo è costruire una rete regionale capace di ascoltare i territori, elaborare proposte e formare una nuova classe dirigente che conosca davvero le esigenze della Calabria. Non vogliamo essere il movimento dei giovani che protestano soltanto: vogliamo essere il movimento dei giovani che costruiscono.

Troppo spesso la politica parla dei giovani senza parlare con i giovani. Noi vogliamo invertire questa tendenza. Apriremo il Network a studenti, lavoratori, ricercatori, giovani amministratori, associazioni e a tutti coloro che vogliono dare un contributo concreto. Crediamo che le migliori idee nascano dall’ascolto e dal confronto, non dalle stanze chiuse.

Il mandato che si apre oggi avrà una direzione chiara. Saremo presenti nelle università, nelle scuole, nei comuni e nelle aree interne. Costruiremo momenti di formazione politica, laboratori di proposta e occasioni di confronto permanente con il territorio. Affronteremo con determinazione le grandi questioni che segnano il futuro della nostra generazione, partendo dal diritto allo studio, lavoro dignitoso, contrasto alla precarietà, crisi demografica, spopolamento, mobilità, accesso alla casa, transizione ecologica, innovazione e legalità.

Per troppo tempo la Calabria è stata raccontata come una terra dalla quale partire. Noi vogliamo contribuire a renderla una terra nella quale scegliere di restare. È questa la sfida che intendiamo raccogliere.

Per farlo non ci limiteremo a esercitare una funzione di rappresentanza. Vogliamo che questo incarico diventi uno strumento per restituire ai giovani un ruolo autentico nella costruzione delle politiche che li riguardano, trasformandoli da spettatori a protagonisti di una nuova stagione di partecipazione, competenza e responsabilità.

Questo sarà il senso del nostro mandato: costruire fiducia, non inseguire il consenso facile; alimentare speranza, non illusioni; lavorare con serietà, senza rifugiarci in promesse irrealizzabili, ma misurando ogni parola sulla concretezza dei risultati.

Perché la credibilità della politica non si misura dalla forza degli slogan, ma dalla capacità di trasformare le idee in opportunità, le proposte in azioni e l’impegno in cambiamento reale.

Il nostro mandato inizia oggi. E quando, tra un anno, saremo chiamati a renderne conto, vorremmo che a parlare non fossero le dichiarazioni rilasciate, ma i percorsi costruiti, i giovani coinvolti e il cambiamento che saremo riusciti a mettere in moto.

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