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Sanità a Corigliano-Rossano, Madeo: “Agosto col bollino rosso al “Compagna”: si rischia il taglio dei posti letto”

«Proprio nel momento dell’anno in cui la popolazione aumenta per il turismo delle radici, le prestazioni subiscono una contrazione inaccettabile».

«Corigliano piange il suo presidio ospedaliero, perché se è giusto dividere l’area medica da quella interventistica per ovvie ragioni di salute dei pazienti, è invece vergognoso assistere al progressivo smantellamento di quest’ala dello spoke che non solo non può più contare su un laboratorio analisi ma, a quanto pare, neppure sul servizio di neurologia».

«Per il mese di agosto ben 11 turni vacanti. Mancano medici e personale, e la soluzione – dunque la non soluzione – è quella di non accettare i ricoveri e di mandare i pazienti all’Annunziata. D’altronde Neurologia è confluita in Medicina Interna e qualora non si riuscisse a garantire un servizio adeguato agli utenti, si pensa addirittura di ridurre in modo drastico i posti letto dell’intero reparto da 27 a 16, almeno per il periodo delle ferie estive».

«Agosto paziente mio non ti conosco. Eppure è proprio in estate, quando si manifesta il cosiddetto turismo delle radici e i giovani studenti e chi lavora fuori torna a trovare i familiari, che dovremmo farci trovare ancora più pronti. E invece, come ogni estate, manca il personale e le prestazioni subiscono una forte contrazione».

«Il Compagna diventa così un punto di smistamento dove il paziente si rivolge e poi viene dirottato altrove. Avvallamenti nel pavimento, con rischi per la sicurezza dei degenti, malfunzionamento degli ascensori e carenza di strumentazione. Mentre si aprono Case di comunità senza personale (mancano medici e infermieri negli ospedali come pensiamo di riempire i nuovi presidi sanitari?), i presidi ospedalieri esistenti vengono lasciati nello stato di abbandono».

«L’Asp e la Regione hanno il dovere di garantire i servizi previsti al Compagna. Annunci e reel non bastano più: la Calabria deve colmare il divario con il resto d’Italia in merito ai livelli essenziali di assistenza».

Rosellina Madeo

Vicepresidente Commissione Sanità

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