«Target raggiunti su 3 progetti chiave e sulla facilitazione digitale. Massimo impegno degli uffici in pochi mesi di lavoro per sbloccare i fondi fermi dal 2022».
Al Sindaco di Rende
Al Presidente del Consiglio Comunale di Rende
Ai consiglieri interroganti di Lista Futuro Garritano G. e Ghionna M.S.
A tutti i Consiglieri comunali
La presente costituisce risposta all’interrogazione a firma dei rappresentanti della Lista Futuro Garritano Gianluca e Ghionna Marco Saverio pervenuta a mezzo protocollo e stampa nella giornata di giovedì 16/07/2026, e viene inviata attraverso gli stessi canali in forma scritta, per come espressamente richiesto dagli interroganti.
Si fa notare che la risposta viene trasmessa nel rispetto dei termini fissati dal Regolamento del Consiglio Comunale, ma si ricorda che la sottoscritta era pronta a rispondere con largo anticipo durante il primo Consiglio Comunale utile, ossia quello di lunedì 20/07/2026: gli interroganti, in accordo con tutta la minoranza, mi hanno negato la parola.
Intanto una premessa: il PNRR è un programma performance-based (basato sui risultati) e non un tradizionale programma di spesa. I fondi europei non vengono erogati in base ai costi sostenuti o alle fatture pagate, ma unicamente al concreto e documentato raggiungimento di traguardi intermedi (milestone) e obiettivi finali (target).
I progetti di competenza del Settore Politiche sociali erano 5:
- Sostegno genitoriale e prevenzione vulnerabilità famiglie e bambini €211.500,00
- Percorsi di autonomia per persone con disabilità €715.000,00
- Rafforzamento servizi e prevenzione burn out fra gli assistenti sociali €210.000,00
- Azioni per una vita autonoma e deistituzionalizzazione degli anziani €2.460.000,00
- Servizi domiciliari per dimissioni assistite precoci e prevenzione ricoveri €328.768,46
All’atto dell’insediamento dell’attuale Amministrazione (estate 2025) solo il primo di questi 5 progetti risultava avviato, mentre gli altri 4 giacevano completamente fermi, nonostante le Convenzioni con il Ministero fossero state firmate tra l’estate del 2022 e la primavera del 2023.
L’avvio e la conclusione di tutti i progetti PNRR in ambito sociale di cui il Comune di Rende è soggetto attuatore,è stato un obiettivo prioritario di questa Amministrazione.
Ebbene, alla data di chiusura del PNRR del 30 giugno scorso, 3 dei 5 progetti hanno raggiunto il target. Questo significa che il dato pubblicato su OpenPNRR al 26 febbraio 2026 risulta ampiamente superato. Nello specifico, hanno raggiunto il target i seguenti progetti:
- Sostegno genitoriale e prevenzione vulnerabilità famiglie e bambini
- Percorsi di autonomia per persone con disabilità
- Rafforzamento servizi e prevenzione burn out fra gli assistenti sociali
Inoltre, il Settore ha portato a termine con successo anche un ulteriore progetto di cui il Comune risultava sub-attuatore per conto della Regione Calabria denominato “Rete dei servizi di facilitazione digitale” per un importo di €132.350,43. Il progetto, affidato a un operatore (Opificio delle Volontà APS), ha visto l’attivazione di punti di facilitazione digitale all’interno dei diversi Comuni dell’ATS n.2, veri e propri sportelli che hanno garantito l’accesso ai servizi pubblici digitali ad un’ampia fascia di popolazione prima esclusa.
Si condividono, ad ogni buon fine, i risultati ottenuti per i tre progetti di stretta competenza.
- Sostegno genitoriale e prevenzione vulnerabilità famiglie e bambini
Il progetto ha coinvolto 30 famiglie dell’ATS n.2 di Rende. In raccordo con l’Ente capofila e secondo modalità operative condivise nella fase di avvio progettuale, l’operatore affidatario (Cooperativa Vitasì) ha proceduto ad una attivazione progressiva e scaglionata dei 30 nuclei familiari previsti dal programma, al fine di garantire una graduale costruzione della presa in carico educativa e la successiva strutturazione degli interventi domiciliari, nel rispetto della metodologia multidisciplinare prevista dal Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.). I nuclei familiari, completato il progetto, sono rimasti in carico al Servizio sociale professionale o sono destinatarie di ulteriori interventi e servizi erogati in particolare dal Centro per la Famiglia dell’ATS con sede a Rende. La metodologia acquisita, configurandosi come un Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS), si sta progressivamente integrando con il lavoro ordinario del Servizio sociale professionale.
- Percorsi di autonomia per persone con disabilità
Il progetto ha coinvolto 12 persone con disabilità dell’ATS di Rende. L’intervento è stato duplice ed ha riguardato da una parte la ristrutturazione di un immobile adibito a co-housing per la sperimentazione dell’autonomia abitativa, dall’altra l’erogazione del servizio di accompagnamento e sostegno con figure professionali. In co-progettazione con l’operatore affidatario della parte relativa ai servizi (Gli Altri Siamo Noi ODV), le attività hanno riguardato l’attivazione di tirocini, la creazione dei gruppi appartamento ed un primo ingresso nell’abitazione. Avendo raggiunto il target al 30 giugno, il progetto sta proseguendo e si completerà entro la data di scadenza prevista dalla rendicontazione del PNRR (31/12/2026).
- Rafforzamento servizi e prevenzione burn out fra gli assistenti sociali
Il progetto puntava alla promozione del benessere organizzativo e professionale degli operatori, riconoscendo la supervisione professionale quale LEPS e strumento strategico per sostenere la qualità degli interventi, prevenire il rischio di stress lavoro-correlato e burnout, consolidare le competenze professionali e favorire processi di riflessività e apprendimento continuo. Le attività gestite dall’operatore affidatario (ADISS) hanno coinvolto gli Ambiti Territoriali Sociali di Rende (Ente capofila), Cosenza, Montalto, Rogliano e Acri. Il percorso ha previsto l’attivazione di otto gruppi di supervisione professionale rivolti ad assistenti sociali e cinque équipe multidisciplinari operanti nei servizi territoriali, con l’obiettivo di offrire uno spazio strutturato di confronto, analisi delle pratiche professionali, elaborazione delle situazioni complesse e sostegno alle dinamiche organizzative.
Target non raggiunti.
Relativamente a due progetti, l’Amministrazione ha preso atto dell’impossibilità di conseguire i target nei termini stabiliti e sta provvedendo agli adempimenti conseguenti, compresa la definizione della posizione finanziaria relativa all’anticipazione ricevuta.
Il progetto sulle Dimissioni protette ha mostrato da subito forti criticità, poiché il servizio erogato dalla parte sanitaria (ASP e AO) era indirizzato verso le strutture e non verso il domicilio del paziente. Il Settore ha ritenuto di non poter dare seguito alle azioni in tempi utili, nonostante la firma di un protocollo d’intesa fra le parti, che rimane comunque uno strumento utile per il futuro raggiungimento del LEPS.
Il progetto sugli anziani NA è stato il più complesso dal punto di vista del raggiungimento del target, che prevedeva l’individuazione di almeno 100 beneficiari, la redazione dei PAI (Piani Assistenziali Individualizzati) in sinergia con l’ASP, l’erogazione del servizio di assistenza domiciliare e la fornitura ed installazione presso il domicilio di ausili e forniture per la domotica ed il monitoraggio a distanza.
Il progetto, che coinvolgeva 5 ATS (Rende Ente capofila, Cosenza, Montalto, Rogliano e Acri) e 54 Comuni, è partito forte della proroga accordata dal Ministero a tutti i progetti PNRR dal 30 marzo al 30 giugno, con possibilità di ulteriore proroga al 31 agosto ai fini del raggiungimento del target, previa richiesta (Nota ministeriale del 19 novembre 2025).
Gli Uffici hanno lavorato senza sosta (peraltro in un periodo di profonda trasformazione, con la responsabilità dell’Ufficio di Piano tornata al Comune di Rende solo a gennaio 2026): riunioni preliminari con i 5 ATS e Conferenza dei Sindaci a dicembre 2025, avviso per gli utenti a gennaio 2026, manifestazione di interesse per redazione PAI ed erogazione assistenza domiciliare a marzo 2026, accordo quadro con gara della CUC per fornitura ausili e domotica a maggio 2026.
Individuati gli operatori e firmati tutti i contratti, partita l’assistenza domiciliare, pronto l’ordine di acquisto delle forniture, a metà giugno il Settore ha presentato richiesta di proroga fino al 31 luglio, tempo necessario per la consegna e l’installazione degli ausili presso le abitazioni dei 101 utenti individuati. Il 27 luglio il Ministero ha inviato comunicazione di rigetto.
Il resto è storia nota: il 31 luglio sono stati convocati prima i 5 ATS e poi la Conferenza dei Sindaci dell’ATS n.2 di Rende. La Conferenza dei Sindaci si è impegnata a portare a termine il progetto per tutti gli anziani dell’ATS n.2 presi in carico, a valere su altri Fondi dedicati, invitando gli altri ATS a fare altrettanto.
In conclusione, riteniamo che ogni sforzo possibile sia stato compiuto in pochi mesi per non perdere un’importante opportunità di avanzamento nel settore dell’inclusione sociale offerta dal PNRR.
A prescindere dal PNRR, il conseguimento ed il mantenimento dei LEPS sul territorio per questa Amministrazione rimane comunque un obbligo etico e civile prima che normativo, a beneficio della cittadinanza tutta ed in primis delle categorie più fragili.
Ringrazio gli Uffici per il lavoro fatto e rimando a loro per ogni eventuale ulteriore richiesta di informazione.
Rende, lì 10/08/2026
Assessora Welfare e Politiche Sociali
Comune di Rende
Dott.ssa Daniela Ielasi

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