Tamburi, cartapesta, ballo dei fantocci e Notte Bianca: la comunità si ritrova attorno ad una delle tradizioni più identitarie e catartiche della Calabria.
Il 16 agosto 2026 San Pietro in Guarano rinnova l’appuntamento con “U Ddirroccu”, una delle tradizioni più identitarie e suggestive della Calabria. Una giornata che unirà rito, musica, cultura e momenti di convivialità, fino all’atteso rogo di mezzanotte.
La manifestazione prenderà il via alle 9:30 con il suono dei tamburi “Battenti per le strade”. A seguire, in Largo Municipio, spazio ai più piccoli con la premiazione del laboratorio “Cumu se fa u Ddirroccu?”, svoltosi dal 4 al 7 agosto nelle sale parrocchiali. Poi la novità del matinée, con la discoteca del DJ Marco Bamba ed un aperitivo in piazza, offerto dall’associazione “ U Ddirroccu” in collaborazione con il Bar Centrale. Nel pomeriggio e in serata il paese si animerà ulteriormente con aperitivi e stand enogastronomici.
Il cuore della tradizione tornerà a battere in serata: alle 21:30 il raduno dei tamburi in Largo Municipio e, alle 22:00, la partenza della sfilata de “I Ddirrocchi”, che attraverseranno le strade del paese accompagnati dal ritmo dei tamburi. Alle 23:00 è inoltre prevista una sorpresa in Piazza Carrieri.
Il momento culminante arriverà in Piazza Fiume, dove alle 23:30 i fantocci compiranno il loro ultimo ballo, accompagnati dalla melodia della banda del posto che annuncerà la catarsi annuale. A mezzanotte, come vuole il rito, “I Ddirrocchi” saranno consegnati al fuoco.
La festa proseguirà poi con la Notte Bianca e il DJ set del Pitty’s Pub con MAMI.
Un’intera giornata per ritrovarsi attorno a una tradizione che continua a raccontare l’identità e la memoria di San Pietro in Guarano. Perché, ancora una volta, “dove il fuoco danza, inizia il rito”.

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