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Treno del Parco - Ferrovie della Calabria - Parco Nazionale della Sila

Polemiche social su Ferrovie della Calabria: Vercillo fa chiarezza sulla Sila

L’azienda replica ai post con dati e scadenze: «Siamo il braccio operativo della Regione, le corse quotidiane del trenino storico non sono tecnicamente ipotizzabili».

A seguito di alcune recenti post apparsi sui social che hanno riguardato Ferrovie della Calabria, si vuole riportare la discussione sul tema del rilancio della Sila e dei servizi turistici su un piano di correttezza e conoscenza dei fatti, soprattutto quando vengono attribuite a Ferrovie della Calabria competenze, responsabilità o scelte che non le appartengono. Per quanto riguarda il Treno della Sila, non si tratta di un’iniziativa isolata, ma di uno degli strumenti attraverso i quali si sta portando avanti una più ampia strategia di valorizzazione del comprensorio montano.

L’attuale programma dei servizi del Treno della Sila, nella sua interezza, è stato reso possibile oltre che alle risorse di Ferrovie della Calabria soprattutto  grazie ai contributi della Regione Calabria, che ha sostenuto e continua a sostenere il progetto di valorizzazione turistica della Sila. Ferrovie della Calabria, in questo quadro, svolge il proprio ruolo di braccio operativo e funzionale all’attuazione dei progetti di rilancio promossi dalla Regione, mettendo a disposizione competenze, infrastrutture e capacità organizzative.

Il servizio turistico deve necessariamente essere programmato tenendo conto delle possibilità operative e nel pieno rispetto delle normative che disciplinano l’esercizio ferroviario. Non è quindi possibile ipotizzare corse quotidiane a prescindere dai vincoli tecnici, organizzativi e normativi che devono essere rispettati.

Il Treno della Sila, inoltre, produce un importante indotto sul territorio, contribuendo ad alimentare le attività turistiche, ricettive, commerciali e di ristorazione presenti nel comprensorio, anche delle associazioni . È proprio questa capacità di generare ricadute economiche e turistiche che rende il servizio parte di una strategia più ampia di sviluppo della montagna calabrese. Analoga attenzione va riservata alla questione degli impianti di risalita.

A questo proposito, alcune informazioni evidentemente non risultano aggiornate: Ferrovie della Calabria gestisce già gli impianti di Lorica dal 2018, mentre a settembre è previsto il subentro nella gestione diretta degli impianti di Camigliatello Silano. Non si tratta, dunque, di una nuova acquisizione indistinta degli impianti di Lorica e Camigliatello, ma dell’evoluzione di un percorso già avviato. Ferrovie della Calabria sta infatti collaborando con ARSAC alla realizzazione di un più ampio “Progetto Montagna”, finalizzato alla valorizzazione e al rilancio sia di Lorica sia di Camigliatello Silano, all’interno di una strategia sostenuta dalla Regione Calabria, dal Parco Nazionale della Sila e dagli enti regionali strumentali. La Regione, anche in questo caso, sta proseguendo nella programmazione degli investimenti necessari a migliorare l’offerta turistica degli impianti di risalita, con l’obiettivo di avviare le attività secondo le procedure previste entro la fine di settembre. È quindi importante distinguere i ruoli.

Il confronto politico sulle strategie di sviluppo della Sila e sulle scelte della Regione è assolutamente legittimo. Le informazioni relative al Treno della Sila, agli impianti di risalita e alle attività in corso devono quindi essere lette alla luce del quadro complessivo: la Regione Calabria programma, finanzia e sostiene le strategie di rilancio; Ferrovie della Calabria anche con risorse proprie, ne costituisce uno dei principali strumenti operativi, mettendo a disposizione le proprie competenze per trasformare questi progetti in servizi concreti per il territorio.

Per questo, più che alimentare una polemica sulle singole iniziative, sarebbe opportuno confrontarsi nel merito delle strategie e degli investimenti necessari per il futuro della Sila. Ferrovie della Calabria è disponibile, come sempre, a fornire tutti gli elementi utili a chiarire come vengono organizzati i servizi, quali siano le competenze dei diversi soggetti coinvolti e quali risultati si stiano perseguendo. La critica politica è legittima e non è di nostra competenza. Le ricostruzioni basate su informazioni inesatte, invece, vanno necessariamente corrette.

Aristide Vercillo
Amministratore Unico
Ferrovie della Calabria

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