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Caro affitti, la replica dei capigruppo: “Rende città dinamica e produttiva, non vive sulle spalle degli studenti”

Clelio Gelsomino, Marinella Castiglione, Massimo La Deda, Carlo Scola, Francesco Tenuta ed Emilio De Bartolo respingono le accuse: “Oltre 10mila stipendi prodotti a Rende sono dichiarati in altri Comuni”.

Il solito menestrello che spesso – appena se ne presenta a suo dire l’occasione – strimpella canzoni stonate, recentemente si è esibito con una sonora stecca, sostenendo addirittura che la città di Rende vive sulle spalle degli studenti fuori sede approfittando del caro affitti.

A tal proposito, giova ricordare che gli studenti domiciliati in private abitazioni sono qualche migliaio di unità, mentre oltre 2.000 occupano un alloggio dell’ateneo; inoltre, tra posti letto dell’Unical in fase di costruzione e studentati realizzati con fondi Pnrr presto saranno a disposizione circa 800 unità abitative.

Il menestrello ha preso spunto da un fatto vero (il caro affitti) per emettere un giudizio inappellabile sulla città (una sorta di parassita che prospera sulle altrui esigenze). Veramente scandaloso. E le migliaia di dipendenti delle aziende dell’area industriale? Molti residenti in altri comuni.

E i tantissimi docenti ed amministrativi dell’Unical? E i dipendenti comunali? E le migliaia di dipendenti della rete commerciale (compresa Metropolis) e di quella alberghiera (hotels, B&B etc)?

E gli innumerevoli artigiani e collaboratori? E i tanti centri sportivi? E le aziende agricole? E i concessionari di case automobilistiche, quasi tutte su Rende?

E i titolari e collaboratori di ristoranti, pizzerie, tavole calde, bar?

E i tantissimi informatici dipendenti di aziende innovative (solo Ntt Data occupa più di 300 Ingegneri)?

Rende è una città dinamica, la più produttiva della Calabria. I redditi dei rendesi derivanti dagli affitti agli studenti rappresentano una componente marginale del Pil comunale. Anzi, oltre 10.000 retribuzioni prodotte a Rende vengono dichiarate in altri Comuni, ove risiedono i percettori delle stesse.

Se ne faccia una ragione il nostro grillo parlante, spesso a sproposito.

Infine, noi apprezziamo molto le organizzazioni che sottoscrivono accordi territoriali sull’uso degli immobili. E, ancor di più, i proprietari e gli inquilini che li rispettano. Per il resto, gli eventuali controlli di legalità competono ad altre autorità che sosteniamo in tutto ciò che dovesse occorrere.

Clelio Gelsomino, capogruppo di Insieme per Rende

Marinella Castiglione, capogruppo di Rende Riformista

Massimo La Deda, capogruppo di Rende Avanti

Carlo Scola, capogruppo di Innova Rende

Francesco Tenuta, capigruppo del Psi

Emilio De Bartolo, capogruppo IdM

panorama di Rende
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