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Montalto Uffugo, va in archivio il XXIV Festival Leoncavallo: il dopofestival ospita Chiara Francini

Bilancio d’eccellenza per il sindaco Faragalli ed il direttore artistico Travaglio dopo le serate al Duomo della Serra.

Il sipario sulla XXIV edizione del Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo è calato, ma a Montalto Uffugo la musica e la cultura hanno continuato a vivere anche nel dopofestival. Ieri sera, nel cuore del centro storico, l’atmosfera si è accesa di parole, incontri ed emozioni con una protagonista d’eccezione:

Chiara Francini, attrice, scrittrice e volto amatissimo dal pubblico, arrivata in città per presentare il suo ultimo libro e prendere parte a una serata costruita nel segno della cultura e della valorizzazione del territorio. Prima dell’incontro con l’artista, sul palco sono saliti il sindaco Biagio Faragalli, l’assessore alla Cultura, Spettacoli e Grandi Eventi Silvio Ranieri e il direttore artistico Luigi Travaglio, intervistati dalla giornalista Francesca Achito.

Al centro del confronto, un bilancio della XXIV edizione del Festival Leoncavallo, un appuntamento che anche quest’anno ha saputo trasformare Montalto Uffugo in un grande palcoscenico a cielo aperto. I numeri e la risposta del pubblico restituiscono l’immagine di una manifestazione in costante crescita. Già dalla serata inaugurale si era registrata una partecipazione particolarmente significativa, con il centro storico animato da un pubblico numeroso.

Il momento conclusivo ha poi consacrato il successo dell’edizione: migliaia di spettatori hanno gremito il sagrato del Duomo della Serra per il Gran Galà finale e per la finale del XVIII Concorso Lirico Internazionale, accompagnando la serata con applausi ed entusiasmo.

Un risultato che va oltre i numeri e che conferma la capacità del Festival di parlare a un pubblico sempre più ampio, unendo la grande tradizione lirica alla contemporaneità e portando a Montalto Uffugo artisti, giovani talenti e ospiti di rilievo.  Un bilancio dunque positivo, che restituisce a Montalto Uffugo il ruolo di protagonista nel panorama culturale calabrese e conferma il Festival Leoncavallo come una manifestazione capace di coniugare qualità artistica, partecipazione popolare e respiro internazionale. La serata con Chiara Francini ha aggiunto un ulteriore tassello a questo percorso.

La presentazione del suo ultimo libro è stata infatti accompagnata dalla scoperta di alcuni luoghi e delle eccellenze che raccontano l’identità di Montalto Uffugo: dalla visita al Museo Leoncavallo, custode della memoria del grande compositore, fino al Laboratorio di Liuteria montaltina, dove la tradizione artigiana continua a trasformare il legno in strumenti capaci di dare voce alla musica. Con la presentazione di Francesca Achito, la moderazione di Giuseppina Rizzo e le letture di Iole Brogno, l’iniziativa di Tiziana Marchese titolare del Mondadori Bookstore di Taverna di Montalto Uffugo, è stata, dunque, un altro successo da ascrivere all’edizione 2026 di questo festival. A Montalto Uffugo il sipario sulla XXIV edizione è calato davanti a un pubblico numeroso e partecipe. Ma l’eco di questa edizione è destinata a rimanere.

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