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Tridico porta l’Ue a Cerisano: il 4 settembre vertice sul Mezzogiorno con Giuseppe Conte

Palazzo Sersale ospita la conferenza internazionale sulle periferie d’Europa. Tra gli ospiti i leader del campo progressista, eurodeputati stranieri ed il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

Palazzo Sersale, a Cerisano, il 4 settembre si trasforma per un giorno nella sede calabrese del Parlamento europeo.
La conferenza “L’Europa può crescere senza le periferie? Il caso del Mezzogiorno d’Italia”, promossa dall’eurodeputato Pasquale Tridico, si snoda per l’intera giornata con traduzione simultanea italiano-inglese, riunendo economisti, funzionari comunitari e parlamentari europei attorno alla questione meridionale.

A dare peso politico all’appuntamento sarà la presenza di Giuseppe Conte, che apre personalmente il pomeriggio dedicato al bilancio europeo: il presidente del Movimento 5 Stelle porta così nel piccolo centro cosentino un dibattito che raramente lascia i palazzi romani.

Si parte con un confronto tecnico su investimenti, produttività e coesione nelle aree periferiche d’Europa.

Portano il saluto il sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia, lo stesso Tridico nel doppio ruolo di organizzatore e presidente della sottocommissione fiscale del Parlamento europeo, il direttore di Asprom Mimmo Talarico e la docente dell’Unical Patrizia Piro. Al tavolo dei relatori siedono la professoressa Rosanna Nisticò, ancora dell’Università della Calabria, Monica Scatasta della Banca Europea degli Investimenti e, salvo conferma, Pasquale D’Apice per la Commissione europea. La moderazione è affidata ad Antonio Ricchio della Gazzetta del Sud.

Il pomeriggio è prettamente politico, e si apre con l’intervento di Conte. Segue la relazione dell’economista Gianfranco Viesti sulle priorità del bilancio comunitario, su cui intervengono gli eurodeputati Nikos Papandreou, Rudi Kennes, Gaetano Pedullà, Jussi Saramo e Lucia Annunziata. Modera Marco Innocente Furina della Rai TGR Calabria.

L’ultimo appuntamento, “Oltre le periferie: un patto europeo per lo sviluppo del Sud”, parte dall’intervento del segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e dalla relazione del direttore dello Svimez Luca Bianchi. Intervengono Sandro Ruotolo, Domenico Lucano, Leoluca Orlando e Anna Laura Orrico. A moderare è Franco Laratta di LaC News24, prima delle conclusioni tirate da Tridico insieme a Saramo.

Tridico: «Ecco l’Europa che vogliamo disegnare»

«L’evento che organizziamo a Cerisano il 4 settembre porta l’Europa in Calabria e il Mezzogiorno al centro dell’Europa. Metteremo sul tavolo la vecchia questione meridionale, mai risolta e trascurata da un governo che insegue l’autonomia differenziata e opere faraoniche, costose, non prioritarie e in certi casi dannose, come il ponte sullo Stretto.

Porteremo le politiche di coesione, di sviluppo e industriali che l’Europa dovrebbe avere. Ne discuteremo con i leader del campo progressista, da Conte a Fratoianni, da Annunziata a Ruotolo, insieme a parlamentari europei da Grecia, Finlandia, Francia e Germania.
È questa l’Europa che vogliamo disegnare, quella delle politiche di sviluppo vere, non quella degli ultimi anni concentrata sulla spesa per la difesa e per la guerra. Anche il governo Meloni si muove in questa direzione, la stessa sposata da von der Leyen, e noi l’abbiamo contestata: non crediamo che destinare il 5% del Pil alla difesa sia la priorità.

La priorità per l’Italia e per l’Europa sono le periferie, che soffrono la distanza geografica e che vogliamo avvicinare dal punto di vista economico, sociale e politico. Di tutto questo parleremo il 4 settembre». È quanto dichiara l’eurodeputato Pasquale Tridico, capodelegazione del M5S a Bruxelles e promotore dell’evento.

Tridico Conte Rende
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