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Disabilità a Corigliano-Rossano, al via il censimento partecipato online

Rilevazione volontaria avviata nell’Ambito Territoriale in attuazione della delibera di Giunta. Questionario aperto a famiglie, disabili e tutori.

È online il Censimento partecipato delle persone con disabilità residenti nell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano, promosso dal Comune di Corigliano-Rossano, in qualità di Comune capofila dell’Ambito, in attuazione della Deliberazione di Giunta Comunale n. 282 del 2 ottobre 2025.

L’obiettivo è costruire una conoscenza più aggiornata e aderente alla realtà delle condizioni e dei bisogni delle persone con disabilità presenti sul territorio: quali difficoltà incontrano nella vita quotidiana, quali servizi utilizzano, quali esigenze restano senza risposta e quali barriere ostacolano l’accesso ai servizi e la piena partecipazione alla vita della comunità.

La rilevazione servirà quindi a orientare la programmazione delle politiche sociali, definire interventi e servizi e indirizzare in maniera più efficace le risorse pubbliche. Costituirà inoltre la base conoscitiva per la successiva istituzione dell’Osservatorio permanente sulla disabilità.

«Le politiche sociali producono risultati quando riescono a trasformare risorse e strumenti in risposte concrete ai bisogni delle persone – dichiara il Sindaco Flavio Stasi –. Per farlo, però, quei bisogni bisogna conoscerli realmente, attraverso l’ascolto delle persone e delle famiglie. Questo censimento ci aiuterà a programmare meglio i servizi dell’Ambito e a costruire strumenti sempre più inclusivi e aderenti alla realtà del territorio. Per questo è importante partecipare: ogni contributo può aiutarci a migliorare la qualità delle risposte pubbliche».

Possono partecipare le persone con disabilità residenti nell’Ambito Territoriale di Corigliano-Rossano e i loro familiari o tutori legali. La partecipazione è volontaria: non si tratta di un censimento statistico obbligatorio, ma di una rilevazione partecipata finalizzata alla conoscenza dei bisogni del territorio. I dati saranno trattati e utilizzati nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e raccolti in forma aggregata.

«L’avvio del censimento rappresenta un passo concreto in un percorso iniziato già due anni fa, con l’istituzione del Tavolo dedicato alla disabilità– sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali Marinella Grillo –. Quel Tavolo ha rappresentato l’inizio di un metodo: ascoltare, confrontarsi e costruire le politiche insieme alle persone, alle famiglie, alle associazioni e a tutti i soggetti che operano sul territorio. Oggi aggiungiamo a questo metodo uno strumento essenziale di conoscenza, capace di restituirci una fotografia quanto più possibile reale delle esigenze della nostra comunità».

«Gli enti locali devono confrontarsi quotidianamente con risorse che non sempre sono sufficienti rispetto alla vastità dei bisogni. Proprio per questo è ancora più importante utilizzarle bene. Programmare significa sapere quali sono i bisogni, dove sono maggiormente presenti e quali risposte occorre costruire o rafforzare. Senza questa conoscenza si rischia di non riuscire a intercettare fino in fondo le necessità delle persone».

Grillo rivolge inoltre «un ringraziamento agli uffici del Settore Politiche Sociali e dell’Ufficio di Piano, che hanno lavorato per rendere operativo il sistema attraverso il quale oggi possiamo procedere alla rilevazione. Adesso abbiamo bisogno della partecipazione più ampia possibile. Il censimento avrà valore nella misura in cui riuscirà realmente a rappresentare il territorio. Conoscere significa programmare e programmare sulla base dei bisogni reali significa utilizzare meglio le risorse disponibili e costruire politiche sociali più vicine alle persone».

Il questionario prende in considerazione, tra gli altri aspetti, la condizione abitativa e familiare, l’accesso ai servizi sanitari, sociali, scolastici e lavorativi e la presenza di bisogni espressi ma non soddisfatti.

La compilazione avviene online attraverso la piattaforma dedicata:

https://coriglianorossano.portalesociale.maggioli.cloud

Per accedere è necessario autenticarsi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e compilare il questionario riferito alla propria condizione oppure, nel caso di un familiare o tutore legalmente riconosciuto, alla persona rappresentata.

Per rendere la rilevazione il più possibile capillare, il Comune ha coinvolto l’intera rete territoriale: Comuni dell’Ambito, Azienda Sanitaria Provinciale e servizi sanitari, istituzioni scolastiche, Terzo Settore, associazioni, cooperative sociali, organizzazioni sindacali e strutture comunali. A tutti è stato chiesto di contribuire alla diffusione dell’iniziativa e all’informazione delle persone e delle famiglie interessate.

Un ruolo specifico è affidato anche agli assistenti sociali, alle équipe multidisciplinari e agli operatori territoriali, chiamati a informare direttamente l’utenza durante le attività di servizio e, quando necessario, a orientare e affiancare le persone più vulnerabili o con minori competenze e strumenti digitali nell’accesso alla procedura.

L’obiettivo finale è trasformare la partecipazione in uno strumento stabile di conoscenza: partire dai bisogni reali per programmare servizi, interventi e risorse sempre più aderenti alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

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