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Host&Tourism, a Cassano all’Ionio il primo tavolo dedicato al futuro dell’ospitalità extralberghiera

Un confronto senza precedenti ha riunito esperienze e professionalità da tutta Italia per parlare di accoglienza, innovazione e nuove opportunità

Di Elvira Sangineto

Cassano all’Ionio ha vissuto una giornata destinata a lasciare un segno profondo nel percorso di crescita turistica del territorio. Non soltanto per lo spessore dei relatori, arrivati anche da fuori regione, ma soprattutto perché, per la prima volta, il territorio ha ospitato un tavolo di confronto dedicato alle opportunità offerte dal comparto dell’extralberghiero. È accaduto lunedì 7 settembre, nello scenario del Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo, tesoro speleologico unico nel suo genere, dove si è svolto “Host&Tourism”.

L’iniziativa, organizzata dall’agenzia Viaggi Forte, in collaborazione con il Comune di Cassano all’Ionio e Visit Sibaritide APS, con il contributo dell’Associazione Italiana Coltivatori, nasce dalla visione di Angela Pagliaro (titolare dell’agenzia) che, in oltre quindici anni di esperienza nel turismo, ha costruito la propria filosofia imprenditoriale sulla formazione, sul confronto con operatori di maggiore esperienza e sulla costruzione di relazioni con interlocutori nazionali e internazionali. Una visione che guarda anche alle nuove generazioni, attraverso la collaborazione con gli istituti scolastici e la volontà di avvicinare i giovani alle opportunità professionali offerte dal turismo.

All’origine dell’idea di Host&Tourism vi sono anche i suggerimenti preziosi di Diodato De Chiara, property manager e imprenditore nel settore immobiliare a Roma, che ha ispirato Pagliaro nella costruzione dell’iniziativa.

Determinante è stato il contributo organizzativo e divulgativo di Visit Sibaritide APS, realtà nata dall’impegno di Antonio Basile, Paola Guaragna e Cesar Cirolia, con l’obiettivo di promuovere una strategia unitaria e moderna di valorizzazione della Sibaritide capace di mettere in rete istituzioni, imprese, associazioni e comunità e di superare quella frammentazione che ha spesso caratterizzato la promozione territoriale.

Ad accogliere i partecipanti sono stati il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, l’assessore alla Cultura, Ottavio Marino, e il consigliere comunale e provinciale, Luigi Garofalo. Un saluto corale, carico di entusiasmo e di fiducia, che ha riconosciuto in “Host&Tourism” non soltanto un’importante occasione di confronto, ma un’esperienza concreta di collaborazione e progettualità, da assumere come modello e replicare in altri territori.

Gli interventi, moderati da Elvira Sangineto, sono stati inaugurati da un approfondimento dedicato alle “Normative 2026” affidato all’ingegnere edile Federica Petrongari e al commercialista Matteo Mignardi, fondatori di Startelier, società tra professionisti nata nel 2023 dall’incontro di competenze differenti che si pone l’obiettivo di innovare il settore dell’ospitalità attraverso una consulenza strategica e personalizzata.

Petrongari e Mignardi hanno illustrato il percorso necessario per avviare e gestire correttamente una struttura ricettiva extralberghiera: dalla valutazione tecnica preliminare a quella fiscale, dalla scelta della tipologia ricettiva alla corretta impostazione dell’attività, fino alla partita IVA, agli adempimenti amministrativi e alla gestione dell’immobile.

Il secondo intervento è stato firmato da Carmela Lerede, fondatrice di Youcomehere, portale turistico dedicato agli affitti brevi, e di Lady Property, progetto di formazione declinato al femminile e nato con l’obiettivo di superare quei retaggi culturali che ancora troppo spesso frenano l’iniziativa imprenditoriale delle donne. La sua esposizione ha permesso di chiarire il ruolo del property manager, figura rivoluzionaria del settore immobiliare che promuove online le unità per conto dei proprietari ed espleta, da gestore ed intermediario, tutta una serie di attività strategiche in nome e per conto del proprietario dell’immobile. Lerede ha poi illustrato il lavoro di AIGAB, l’Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi, di cui è membro del consiglio direttivo e delegata, nata nel 2020 e oggi rappresentativa di oltre 1.100 operatori professionali, con migliaia di addetti e più di 42mila abitazioni gestite sul territorio nazionale. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle ricadute economiche, sociali e ambientali degli affitti brevi e, soprattutto, al potenziale rappresentato dagli immobili non occupati nei piccoli borghi calabresi: un patrimonio che, attraverso una gestione professionale e una promozione adeguata, potrebbe contribuire alla rivitalizzazione di numerosi centri, generando ricadute sull’intera filiera turistica locale.

Ma per rendere competitive le strutture servono anche strumenti e competenze capaci di governare il mercato digitale: dall’ottimizzazione degli annunci sulle OTA (le agenzie di viaggio digitali) al pricing dinamico, dalle fotografie professionali alla gestione delle recensioni, passando per channel manager e automazione operativa.

Tematiche approfondite da Danilo Beltrante, imprenditore sociale e founder di Vivere di Turismo. Da anni impegnato nella formazione, Beltrante ha iniziato nel 2014 un percorso dedicato all’ospitalità, affiancandolo a una vasta produzione editoriale che conta 28 libri sul settore. Nel 2020 ha fondato la Vivere di Turismo Business School, oggi uno dei principali riferimenti nazionali per la formazione professionale nel comparto extralberghiero, a cui si affianca il Vivere di Turismo Festival, che celebra i professionisti dell’accoglienza definiti da Beltrante “cittadini ospitali, pionieri di felicità e custodi di bellezza”. Durante l’intervento, ha presentato anche la recente pubblicazione “Organizzazioni turistiche extralberghiere e sostenibilità”, frutto di un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’Economia e delle Imprese dell’Università di Firenze e di Vivere di Turismo-Società Benefit, nato con l’obiettivo di rilevare l’impatto culturale e operativo delle organizzazioni extralberghiere in termini di sostenibilità.

Terminata la prima parte, il confronto ha lasciato spazio alla valorizzazione del territorio con la degustazione di prodotti tipici a cura di Catasta, impresa sociale impegnata nella creazione di progetti e connessioni territoriali, premiata da Legambiente con l’Oscar dell’Ecoturismo e inserita da Intesa Sanpaolo tra le migliori imprese sociali italiane.

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con il focus “Autentica come modello: dal Lago di Como all’Alto Ionio”, curato da Jacopo Martinelli, property manager in Valtellina e founder di Autentica. La sua esperienza nel settore è iniziata nel 2019 con la gestione di una casa di famiglia attraverso Airbnb. La risposta positiva del mercato lo ha portato a trasformare progressivamente quell’esperimento in una vera e propria attività professionale, arrivando nel 2023 a gestire appartamenti anche per altri proprietari. Il modello di Autentica parte da un principio preciso: una casa vacanza non è soltanto un luogo nel quale trascorrere una notte, ma può diventare un punto di accesso all’identità del territorio. Prodotti locali, collaborazioni con produttori e dettagli apparentemente semplici — un prodotto sul tavolo, un sapone realizzato da un produttore del posto, una cartolina del territorio — diventano così strumenti per aumentare il valore percepito dell’esperienza e fare in modo che una parte maggiore della spesa turistica rimanga all’interno dell’economia locale.

Dulcis in fundo, la relazione di Bruno Strati, professionista calabrese ed esperto di revenue management. Dalla reception alla direzione d’hotel, dalla consulenza all’imprenditoria digitale, Strati ha maturato 17 anni di esperienza nel settore alberghiero, con esperienze professionali anche in Spagna e Germania, e oggi è co-founder di Brainy RMS, realtà che conta oltre 3.500 strutture attive in Italia, più della metà delle quali extralberghiere. Brainy RMS è un sistema di revenue management che trasforma l’enorme quantità di dati prodotta quotidianamente dalle strutture ricettive in azioni concrete per massimizzare i ricavi. Al suo interno opera anche Eddie, agente di intelligenza artificiale proattivo che integra pricing, marketing e reputazione, analizza il mercato, ottimizza le tariffe, genera contenuti e suggerisce in anticipo le strategie da adottare.

Intervenuto a nome di Visit Sibaritide APS, Cesar Cirolia ha ringraziato i relatori per i contributi offerti e anticipato un nuovo appuntamento: il Festival FÀRI, in programma a Cassano all’Ionio il 27 settembre. Un nome che non è soltanto un titolo, ma una dichiarazione d’intenti. FARI richiama il verbo “fare”, perché è attraverso le azioni, le reti, i progetti e la capacità di trasformare le idee in iniziative concrete che un territorio può costruire il proprio futuro. Ma richiama soprattutto la luce: quella di un faro che illumina ciò che già esiste e, allo stesso tempo, indica una rotta.

I lavori si sono conclusi con l’intervento di Angela Pagliaro, visibilmente emozionata e soddisfatta per la riuscita dell’evento, e con la consegna delle targhe ai relatori, a suggellare una giornata che ha messo attorno allo stesso tavolo idee e competenze diverse, mostrando come il turismo possa diventare una leva di crescita solo quando un territorio sceglie di fare squadra.

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