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Bisignano, debutto green per il rientro a scuola: Legambiente coinvolge cento bambini del “Pucciano”

Il neonato circolo “Radici e Sentieri” fa il suo esordio nel plesso Collina Castello dell’Istituto Comprensivo. Una mattinata speciale per dare il via all’anno scolastico tra laboratori ecologici, legalità e cittadinanza attiva.

Il debutto del circolo Legambiente “Radici e Sentieri” tra i banchi dell’Istituto Comprensivo “G. Pucciano”. Oltre cento alunni coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente, alla legalità e alla cittadinanza attiva

Un albero può nascere anche da una promessa.

Quella fatta da oltre cento bambini che, nel giorno del ritorno a scuola, hanno scelto di mettere nero su bianco un piccolo impegno per il pianeta. È successo a Bisignano, dove il nuovo anno scolastico è iniziato anche nel segno dell’ambiente e della partecipazione, con la prima attività ufficiale del circolo Legambiente “Radici e Sentieri”.

L’iniziativa si è svolta presso il plesso Collina Castello dell’Istituto Comprensivo “G. Pucciano”, che ha voluto accanto a sé i volontari del circolo in una mattinata pensata per coinvolgere i più piccoli sui temi della legalità, del rispetto dell’ambiente e della cura dei luoghi in cui viviamo.

Dalla parola all’impegno

Il momento centrale della giornata è stato il confronto con gli alunni.

Non una semplice lezione sull’ambiente, ma un dialogo con i bambini per provare a trasformare un concetto spesso astratto, quello della sostenibilità, in qualcosa di concreto e quotidiano.

A ciascuno è stato chiesto di assumere un piccolo impegno ecologico personale.

Le loro promesse sono state quindi scritte su foglie di carta che, una dopo l’altra, hanno riempito la sagoma di un albero inizialmente spoglio. Un gesto semplice, ma capace di raccontare con immediatezza il valore della responsabilità collettiva: ogni singolo contributo può aggiungere qualcosa e, insieme agli altri, può trasformare ciò che sembrava vuoto in qualcosa di vivo.

L’albero, completato dagli alunni, sarà ora collocato in un punto centrale della scuola, diventando un segno concreto e quotidiano di quella promessa fatta al pianeta.

«Questo è soltanto l’inizio»

Per Annamaria Buono, presidente del circolo Legambiente “Radici e Sentieri”, il debutto rappresenta molto più di una prima iniziativa.

«Siamo immensamente orgogliosi di aver potuto contribuire con questo piccolo sassolino di sostenibilità alla formazione delle coscienze ecologiche dei cittadini del domani», afferma Buono, ringraziando la scuola «per averci voluto al proprio fianco in un giorno così significativo».

Un esordio che, nelle intenzioni del circolo, vuole essere l’inizio di un percorso più lungo.

«Questo è soltanto l’inizio di un lungo e bellissimo percorso insieme», sottolinea la presidente.

Ecologia significa anche comunità

Nelle parole di Buono c’è però anche un’idea più ampia del ruolo che il nuovo circolo vuole assumere sul territorio.

«Fare ecologia non significa soltanto tutelare gli ecosistemi naturali, ma tessere legami di comunità, cucire il tessuto sociale dei nostri territori e offrire spazi di crescita collettiva».

È una prospettiva che mette al centro le persone oltre all’ambiente e che individua proprio nelle scuole uno dei luoghi privilegiati attraverso cui costruire consapevolezza.

«Crediamo fermamente che ogni iniziativa sul campo, ogni laboratorio e ogni momento di ascolto siano presidi di cittadinanza attiva», aggiunge Buono, perché è anche attraverso questi momenti che si può «riscoprire il senso di appartenenza ai luoghi in cui viviamo».

E allora quell’albero realizzato dai bambini diventa qualcosa in più di un semplice lavoro scolastico.

È il primo segno pubblico di un percorso appena iniziato.

E, forse, anche il modo più semplice per ricordare a tutti che il cambiamento, come dice la presidente di “Radici e Sentieri”, «parte sempre dalla vicinanza alle persone e alle istituzioni».

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