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Castrovillari, scontro sui raduni notturni alla villetta: Santoianni replica alla proposta di Rosa

La consigliera regionale e presidente della VI Commissione boccia l’ipotesi di un’ordinanza di divieto: «Spostare i ragazzi non risolve il problema. Servono risposte complesse e non soluzioni semplicistiche».

«Leggo la proposta del consigliere regionale Riccardo Rosa di vietare con un’ordinanza i raduni notturni alla “villetta gialla” di Castrovillari. Credo che su temi così delicati servano meno soluzioni semplicistiche e più capacità di affrontare i problemi nella loro complessità».

Lo afferma la consigliera regionale Elisabetta Santoianni, presidente della VI Commissione.

«Il sindaco di Castrovillari si è già attivato per rendere quegli spazi più controllati, sicuri e vivibili, dimostrando attenzione sia alle legittime esigenze dei residenti sia a quelle dei ragazzi che hanno bisogno di luoghi nei quali incontrarsi».

«Se ci sono comportamenti che violano le regole, è giusto intervenire e la tranquillità dei cittadini deve essere tutelata. Ma vietare ai ragazzi di ritrovarsi in un luogo non risolve il problema. Lo sposta semplicemente altrove».

«La domanda, infatti, è molto semplice: chiusa la villetta ai raduni, dove dovrebbero andare questi giovani? La politica non può occuparsi dei ragazzi soltanto quando diventano un problema di ordine pubblico. Deve creare opportunità prima: spazi di aggregazione, sport, cultura, musica, luoghi sicuri nei quali incontrarsi e crescere».

«Per questo ritengo più utile sostenere il percorso già intrapreso dall’amministrazione comunale e lavorare per migliorare e rendere fruibili questi luoghi, con regole e controlli adeguati. Una città più sicura non è una città senza ragazzi nelle piazze. È una città capace di farli vivere insieme agli altri, nel rispetto di tutti».

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