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Da Rende alla Food Valley: il gelatiere Alberto Vitaro conquista il festival BITE 2026

Il titolare di Alta Cremeria Vitaro tra i protagonisti della seconda edizione a Sant’Ilario d’Enza, dove ha firmato un cooking show esclusivo accanto a grandi chef stellati.

Anche Alberto Vitaro, gelatiere calabrese di Alta Cremeria Vitaro di Rende, è stato tra i protagonisti della seconda edizione di BITE, il festival dedicato all’alta gastronomia che si è concluso all’Antica Corte Ortalli di Sant’Ilario d’Enza, nel cuore della Food Valley, facendo registrare una partecipazione numerosa di pubblico, professionisti e operatori del settore.

Vitaro ha preso parte alla manifestazione insieme a chef di stellati, pizzaioli, pasticceri, gelatieri e bartender italiani e internazionali, proponendo un cooking show nel quale ha presentato una creazione capace di mettere in dialogo ingredienti e territori diversi.

La sua proposta si è articolata in due creazioni: una torta frangipane alle Nocciole del Piemonte Igp e un gelato alla Pera Williams dell’Emilia-Romagna Igp, arricchito con polvere di Liquirizia di Calabria Dop e riduzione di Aceto Balsamico di Modena Igp. Due preparazioni pensate per mettere in dialogo pasticceria e gelateria, valorizzando materie prime italiane certificate.

La seconda edizione di BITE ha riunito oltre 80 professionisti, con quasi 60 ristoratori per un totale di 46 stelle Michelin, oltre a sette pizzaioli e numerosi esponenti del mondo della pasticceria, della gelateria e della mixology.

Ideato dall’Executive Chef Salvatore Morello e dall’imprenditrice Francesca Poli, l’evento ha trasformato l’Antica Corte Ortalli in un grande spazio dedicato al confronto e alla contaminazione tra alta cucina, pizza contemporanea, pasticceria, gelateria, panificazione e beverage.

Accanto alle degustazioni e ai cooking show si sono svolti i BITE Talks, sviluppati in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con approfondimenti sui cambiamenti della ristorazione, sulla formazione, sulla sostenibilità e sui nuovi linguaggi della comunicazione gastronomica.

A completare la seconda edizione la Cena di Gala internazionale, realizzata con il supporto di The Best Chef Awards e affidata a un parterre di professionisti provenienti da diversi Paesi. Spazio anche alla musica e alla solidarietà, con una parte del ricavato dei biglietti destinata alla Cooperativa Sociale Albatros di Parma.

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