Piazza Giovanni Paolo II si prepara a ospitare la tradizionale due giorni tra musica e danza. Venerdì spazio alle scuole di ballo locali, mentre sabato sul palco salirà Cosimo Papandrea con il suo spettacolo dal vivo.
La Città di Corigliano-Rossano si prepara a vivere la tradizionale Festa della Stazione di Corigliano Scalo, in programma venerdì 19 e sabato 20 settembre in piazza Giovanni Paolo II, con due appuntamenti dedicati alla danza, alla musica ed alla valorizzazione delle tradizioni del territorio.
Prima serata venerdì 19 settembre, a partire dalle ore 21:00, con l’esibizione e l’intrattenimento delle scuole di danza, protagoniste di una serata pensata per coinvolgere il pubblico ed offrire uno spazio di espressione alle realtà artistiche del territorio.
La Festa proseguirà sabato 20 settembre, quando a partire dalle ore 21:30 sarà la musica di Cosimo Papandrea, con lo spettacolo “Stilla Chijara Tour”, ad animare piazza Giovanni Paolo II, accompagnando il pubblico in una serata all’insegna della musica e della tradizione popolare.
“La Festa della Stazione rappresenta un appuntamento importante per Corigliano Scalo e per l’intera comunità – dichiara l’Assessore allo Spettacolo, Costantino Argentino-. La Festa della Stazione appartiene alla storia dello Scalo ed ogni anno offre l’opportunità di ritrovarsi e vivere insieme gli spazi della nostra Città. La presenza delle scuole di danza ed il concerto di Cosimo Papandrea arricchiscono un programma pensato per coinvolgere diverse generazioni e rendere la piazza protagonista di due serate di festa”.
“La Festa della Stazione di Corigliano Scalo – afferma il Sindaco, Flavio Stasi – è una tradizione che questa Amministrazione onora, perché le tradizioni rappresentano una parte importante dell’identità di una comunità. Le feste di quartiere riconoscono il valore dei luoghi e delle persone che nel tempo le hanno rese vive. Per questo siamo felici di realizzare anche quest’anno una manifestazione che offre momenti di incontro e spensieratezza, con un programma capace di mettere insieme la vivacità delle nostre realtà locali e la qualità della proposta musicale“.

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