Iniziativa promossa e curata dalla dottoressa Alessandra Scorza nasce in collaborazione scuola The Future Of Children
Si può attraverso i giochi fare capire ai bambini l’educazione alimentare corretta? Si che si può ed e’ questo l’argomento centrale dell’iniziativa promossa e curata dalla Dott.ssa Alessandra Scorza, Biologa Nutrizionista, dalla Dott.ssa Mariacristina Perri, Biologa Nutrizionista, e da Annarita Sarro, Counselor professionale e Naturopata, in collaborazione con la Scuola The Future Of Children di Rosalba Serpieri.
La direttrice della scuola ha accolto con entusiasmo questa collaborazione, ormai attiva da tre anni, permettendo alle professioniste di portare nelle classi, dalla prima infanzia alla scuola primaria, un percorso dedicato all’educazione a una corretta e sana alimentazione. Un contributo prezioso è arrivato anche dallo staff della scuola e, in particolare, dalla maestra Corinne, che ha collaborato attivamente alla realizzazione del progetto, interfacciandosi con le specialiste e arricchendole attività attraverso l’integrazione della lingua inglese.
Il progetto si articola in due o più giornate, organizzate in base alle diverse fasce d’età, con attività pensate per essere coinvolgenti, divertenti e, allo stesso tempo, educative. La particolarità di queste giornate è proprio l’approccio scelto: l’educazione alimentare non viene proposta come una semplice lezione teorica, ma attraverso un percorso che unisce gioco, percezione e consapevolezza del cibo, coinvolgendo i cinque sensi e stimolando nei bambini la capacità di riconoscere le sensazioni fisiche, i pensieri e le emozioni che possono accompagnare il momento del pasto.
Le giornate educative prendono sempre avvio da una frase che rappresenta il filo conduttore del percorso: “Noi siamo quello che mangiamo”. Da questo spunto, i bambini vengono accompagnati alla scoperta del significato del cibo, del suo ruolo per la crescita e del valore di un’alimentazione varia ed equilibrata.
Una parte importante dell’esperienza è dedicata alla preparazione di una sana merenda, realizzata direttamente dai bambini insieme alle figure professionali e al personale scolastico. Un momento pratico che permette di trasformare le conoscenze apprese in un’esperienza concreta, da condividere e gustare insieme.
Numerose sono state le attività proposte nel corso degli incontri. Dopo la parte educativa, i bambini hanno avuto la possibilità di mettere alla prova quanto appreso attraverso giochi di squadra e attività laboratoriali. Colorando e ritagliando diversi alimenti, hanno imparato ad associarli alla piramide alimentare, familiarizzando con concetti importanti come la frequenza di consumo e la varietà degli alimenti. Successivamente, attraverso la realizzazione del “piatto sano”, hanno imparato a riconoscere e combinare i diversi gruppi alimentari, comprendendo l’importanza dell’equilibrio e della varietà all’interno del pasto. Il percorso ha introdotto anche alcuni semplici principi della mindfuleating, aiutando i bambini a sviluppare una maggiore consapevolezza durante il momento del pasto: riconoscere le proprie sensazioni, ascoltare i segnali del corpo e comprendere il rapporto tra cibo, desideri, abitudini ed emozioni.
L’obiettivo non è stato quindi soltanto insegnare “cosa mangiare”, ma accompagnare i bambini verso una relazione più consapevole, serena e positiva con il cibo.
Attraverso il gioco, la scoperta e l’esperienza diretta, l’educazione alimentare diventa così un’occasione per conoscere, sperimentare e imparare, trasformando semplici gesti quotidiani in importanti strumenti di crescita e consapevolezza.

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