In sala stampa al termine del match il patron Eugenio Guarascio, con lui il tecnico Roselli ed il calciatore Ciancio insieme al trofeo conquistato.
Al termine dell’entusiasmante vittoria sul Como nella finale di Coppa Italia con la conseguente conquista del trofeo, a presentarsi per primo in sala stampa é il patron del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio: “Siamo davvero felici per la conquista di questo trofeo, ad inizio stagione avevamo altri obiettivi, ma poi pian piano abbiamo creduto sempre più in questa competizione.La soddisfazione è grande, il calcio sa regalare queste cose, la vittoria della Coppa é dedicata alla cittá di Cosenza e a tutta la Calabria. E posso affermare che è un punto di partenza e non di arrivo”.

Al presidente viene chiesto semha provato le stesse emozioni per la conquista della Coppa e per il centenario dei rossoblù: “Entrambe le situazioni hanno scaturito una immensa gioia anche se in maniera differente”. Non mancano nemmeno le domande sul futuro: “Stiamo lavorando per confermare gran parte del gruppo, abbiamo in organico dei ragazzi magnifici, nei prossimi mesi valuteremo al meglio”.
Subito dopo il patron, in sala stampa arrivano il tecnico Giorgio Roselli e l’auotre del gol Simone Ciancio, insieme a loro il trofeo appena conquistato. Il primo a prendere la parola è il terzino genovese: “Sono super felice per aver vinto la Coppa Italia ed é arrivato anche il gol finalmente. Il primo obiettivo della stagione era la salvezza e l’abbiamo conseguita, poi la Coppa a cui tra l’altro tenevamo tanto, ora guardiamo al futuro, spero che la societá confermi il gruppo”. Il calciatore elogia anche il pubblico presente sugli spalti del “San Vito”: Un pubblico così l’avevo visto contro il Catanzaro, peccato che vengono solo in queste occasioni, non riesco a capire perché non vengono in tutte le gare. Oggi (ieri ndr) i tifosi sono stati realmente il dodicesimo uomo in campo”

Successivamente ad intervenire è colui che ha “guidato” la compagine bruzia alla conquista della coccarda tricolore, il tecnico Giorgio Roselli: “abbiamo giocato una gramde gara, priva di errori e con sacrificio nonostante il vantaggio dell’andata. Sono stati dei ragazzi fantastici, abbiamo passato momenti difficili, meritiamo queste gioie. Vedere un “San Vito” così gremito mette i brividi, una cittá come Cosenza merita tutto ciò, é bello vedere tutto questo entusiasmo. Io sono già proiettato alla sfida di sabato perché il nono posto sarebbe fantastico e ci permetterebbe di partecipare alla Tim Cup. Un ringraziamento per essere arrivati sin qui però lo devo fare anche a chi c’era prima di me, Roberto Cappellacci, perché il cammino lo abbiamo fatto insieme. Dal match con la Salernitana abbiamo capito che potevamo farcela”.
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