L’Assessore all’Ambiente della Regione Calabria plaude all’operazione di Carabinieri, Control Room e Calabria Verde: «Investimenti in tecnologia decisivi per tutelare il territorio».
“L’individuazione in flagranza del responsabile dell’incendio doloso nel territorio di Curinga rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza e conferma l’efficacia della collaborazione tra Regione Calabria, Arma dei Carabinieri e, in particolare, dai Carabinieri Forestali, la cui presenza capillare sul territorio e la straordinaria capacità operativa ha consentito di assicurare tempestivamente il piromane alla giustizia. A loro va il mio più sincero ringraziamento, insieme agli operatori della Control Room della Regione Calabria, ai Vigili del Fuoco e a Calabria Verde, per il prezioso lavoro di squadra che ha permesso di evitare danni ancora più gravi al patrimonio ambientale calabrese.
L’individuazione in flagranza del responsabile di questo incendio doloso rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza e conferma l’efficacia della collaborazione tra Regione Calabria, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco e Calabria Verde nella difesa del nostro patrimonio ambientale. Determinante è stato il lavoro dei Carabinieri Forestali che, grazie alla loro professionalità, alla costante attività di controllo del territorio e alla tempestività dell’intervento, hanno consentito di fermare il piromane ed evitare conseguenze ben più gravi. Rivolgo il mio plauso ai Carabinieri Forestali, agli operatori della Control Room regionale e a tutti coloro che hanno contribuito con competenza e senso del dovere a questo importante risultato.
Questa operazione dimostra concretamente il valore del progetto regionale ‘Tolleranza Zero’, promosso per potenziare le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi attraverso l’impiego di tecnologie avanzate, a partire dal sistema di monitoraggio con droni attivo sul territorio. Le immagini trasmesse in tempo reale da uno dei velivoli della flotta regionale hanno consentito di individuare il responsabile mentre appiccava il fuoco e di fornire tempestivamente ai Carabinieri le informazioni necessarie per intervenire con rapidità ed efficacia. È la conferma che gli investimenti della Regione in innovazione e controllo del territorio stanno producendo risultati concreti. L’integrazione tra tecnologia, esperienza delle forze dell’ordine e presenza sul campo delle strutture operative impegnate nella campagna antincendio si sta rivelando uno strumento decisivo non soltanto per proteggere l’ambiente, ma anche per individuare i responsabili degli incendi dolosi.
A chi continua a mettere a rischio boschi, biodiversità, territorio e sicurezza delle comunità lanciamo un messaggio inequivocabile: in Calabria non ci sarà alcuna tolleranza per chi devasta il patrimonio ambientale. Continueremo a rafforzare il monitoraggio e la collaborazione tra le istituzioni, affinché i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia. La tutela del nostro territorio e delle future generazioni resta una priorità assoluta”.
È quanto dichiara in una nota l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, nel merito dell’operazione dei Carabinieri del Nucleo Forestale di Girifalco e della Stazione di Curinga che hanno tratto in arresto un uomo in flagranza di reato per incendio boschivo doloso, in località Ergadi.

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