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Corigliano-Rossano, Fratelli d’Italia contro il Sindaco: “Predica l’ambiente ma sceglie il cemento”

La coordinatrice di FDI Dora Mauro denuncia una gestione del verde pubblico priva di strategia e programmazione. Sotto accusa le capitozzature estive degli alberi adulti e le nuove pavimentazioni urbane

Il Sindaco, in perenne campagna elettorale, continua a presentarsi come paladino dell’ambiente e della sostenibilità, mentre la città racconta un’altra storia: potature drastiche, alberi capitozzati in piena estate, verde pubblico senza un strategia organica e una programmazione che privilegia cemento e pavimentazione rispetto alla qualità dell’ambiente.

«La sostenibilità si misura nelle scelte, non nei comunicati», dichiara l’avvocato Dora Mauro, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia. «Non basta inaugurare qualche aiuola o utilizzare parole come sostenibilità, mobilità e rigenerazione urbana. Si misura da come si curano gli alberi già presenti, da quanto terreno si lascia libero di assorbire l’acqua, dall’ombra che si offre nelle strade e nelle piazze».

Quest’estate gli alberi sono diventati il problema, non una risorsa. Gli interventi effettuati meritano una spiegazione puntuale. Nessun ridimensionamento delle chiome ma capitozzature vere e proprie hanno suscitato critiche e interrogativi. Invocare “motivi di sicurezza” non basta a chiudere la discussione: la sicurezza dei cittadini e la salute degli alberi richiedono valutazioni specialistiche, interventi motivati e una manutenzione programmata. Fratelli d’Italia chiede di conoscere, per gli interventi contestati, le perizie, i criteri adottati e le ragioni degli affidamenti diretti. Il Sindaco dica chi ha valutato le piante, quali alternative sono state considerate e quali controlli sono stati svolti.

La questione diventa ancora più evidente guardando a via Nazionale, nell’area urbana di Rossano. Si parla di riqualificazione e di spazio sottratto alle auto, ma il progetto prevede di pavimentare. Qual è la visione ambientale che accompagna questo progetto?

«Cambiare il rivestimento di una strada non significa automaticamente migliorare l’ambiente urbano», incalza Mauro. «Se via Nazionale diventerà soprattutto una distesa di pavimentazione, il Sindaco dovrà spiegare perché ha scelto quella soluzione e in che modo renderà lo spazio vivibile durante l’estate. Non basta togliere le automobili per creare un luogo nel quale le persone possano fermarsi. Sono domande concrete, alle quali non si risponde con la parola «rigenerazione».

Corigliano-Rossano ha bisogno di parchi curati, giardini accessibili, aree ombreggiate e collegamenti verdi tra i quartieri. Ha bisogno di nuove alberature, ma anche di proteggere gli alberi adulti: una pianta appena messa a dimora non può sostituire dall’oggi al domani l’ombra e i benefici di un albero cresciuto per decenni. E ha bisogno di recuperare le aree verdi pubbliche oggi sottoutilizzate o degradate, invece di trattare il verde come una rifinitura da aggiungere ai progetti già decisi.

Per questo Fratelli d’Italia torna a chiedere il Piano del verde urbano. La comunicazione della discussione sull’argomento, avviata in seno alle Commissioni Ambiente e Urbanistica nel 2024, è rimasta solo un proclama. Il Sindaco comunichi a che punto sia la sua redazione, quando sarà sottoposto al confronto pubblico e con quali tempi arriverà in Consiglio.

Il Piano dovrà coordinarsi con gli strumenti urbanistici e con il regolamento edilizio, fissando obiettivi e criteri per la tutela degli alberi, le nuove piantumazioni, la manutenzione, la riqualificazione delle aree verdi e la quantità delle superfici permeabili realizzabili.

«Le future generazioni non hanno bisogno di slogan: hanno bisogno di una città con più verde, più ombra e spazi pubblici che si possano vivere».

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