L’Amministrazione comunale approva la delibera e mette a disposizione un immobile pubblico. L’assessore De Marco: «Un presidio concreto e gratuito per intercettare il disagio sommerso».
Il Comune di Trebisacce, con deliberazione di Giunta comunale n. 197 del 29 settembre 2026, ha approvato gli atti necessari alla partecipazione all’Avviso pubblico regionale per interventi finalizzati a riequilibrare la presenza dei Centri Antiviolenza sul territorio della Regione Calabria – annualità 2025, prevedendo anche la relativa quota di cofinanziamento a carico dell’Ente.
Con questo provvedimento, l’Amministrazione comunale intende dare un segnale concreto e una presenza attiva sul territorio, candidando Trebisacce alla realizzazione di un Centro Antiviolenza.
L’Assessore alle Politiche Sociali Domenica De Marco ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un passo importante per l’intera comunità di Trebisacce, soprattutto alla luce di alcuni episodi verificatisi recentemente e della presenza, spesso difficile da intercettare, di situazioni di violenza che si consumano all’interno delle mura domestiche.
In questo contesto, la realizzazione di un Centro Antiviolenza vuole rappresentare un presidio concreto di ascolto, accoglienza e sostegno per le donne vittime di violenza e per i loro figli minori, attraverso il coinvolgimento di professionalità qualificate in grado di affrontare le diverse situazioni di disagio e fragilità.
Il Comune di Trebisacce ha previsto inoltre di mettere a disposizione un proprio immobile per ospitare il Centro. I servizi rivolti alle vittime di violenza e ai loro figli minori, previsti nell’ambito del progetto, saranno erogati a titolo completamente gratuito.
La quota di cofinanziamento a carico dell’Amministrazione comunale rappresenta inoltre la volontà dell’Ente di investire risorse proprie in un intervento ritenuto strategico per la comunità, affiancando alle risorse regionali un impegno diretto del Comune.
L’auspicio è ora che il progetto possa essere ammesso a finanziamento e trovare concreta attuazione, consentendo alla comunità di Trebisacce di dotarsi di un servizio qualificato e gratuito, capace di offrire un punto di riferimento concreto alle vittime di violenza e ai loro figli.

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