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Corigliano-Rossano, FdI contro Europa Verde sul verde pubblico: Mauro chiede risposte alla Giunta

La coordinatrice Dora Mauro: “L’ambiente non è un marchio registrato. Concentriamoci sul Piano del verde e sui controlli”.

La coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, Avvocato Dora Mauro, interviene sulle osservazioni di Europa Verde/AVS sulla gestione del verde pubblico a Corigliano-Rossano e torna a chiedere risposte all’Amministrazione.

«Fa sorridere che Europa Verde/AVS si sia preoccupata più di stabilire chi abbia il diritto di parlare di ambiente che di entrare nel merito delle questioni che abbiamo posto. Tranquilli: non abbiamo scoperto oggi l’esistenza degli alberi. E soprattutto non abbiamo bisogno del vostro certificato di “sensibilità ambientalista” per occuparci della nostra città».

Le questioni sollevate riguardano la gestione del verde pubblico, le potature, gli abbattimenti, il consumo di suolo e il Piano del verde, che Mauro indica come ancora in attesa di adozione e approvazione.

«Mentre vi affrettate a rivendicare il vostro “Dna ambientalista”, condividete la necessità di chiarimenti sugli interventi e riconoscete che il percorso del Piano del verde, avviato nel 2024, deve ancora essere portato avanti. Ci fa piacere che le nostre sollecitazioni abbiano stimolato un vostro intervento».

La coordinatrice rivendica un confronto sulle scelte che riguardano la città. Noi guardiamo a ciò che accade a Corigliano-Rossano, dove amministratori e opposizione hanno il dovere di confrontarsi sulle scelte concrete che riguardano i cittadini».

Da qui l’invito a Europa Verde/AVS a sostenere la richiesta di chiarimenti rivolta all’Amministrazione.

«Proprio per questo continueremo a chiedere risposte. Più che interrogarvi sulla nostra presunta “conversione ambientalista”, sarebbe il momento di concentrarsi sulle questioni concrete che abbiamo posto e pretendere, insieme a noi, risposte dall’Amministrazione.

Su questo siamo pronti a confrontarci. Adesso, però, dalle dichiarazioni passiamo ai fatti».

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